AMNESIA DISSOCIATIVA - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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AMNESIA DISSOCIATIVA

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DISTURBI DISSOCIATIVI


Incapacità di ricordare importanti informazioni personali, solitamente di natura traumatica o stressante, che risulta troppo estesa per essere spiegata dal normale oblio.


L'informazione perduta sarebbe normalmente parte di quella consapevolezza conscia che potrebbe definirsi memoria autobiografica (es., chi siamo, cosa abbiamo fatto, da dove veniamo, con chi abbiamo parlato, cosa è stato detto, pensato, vissuto e provato). Le informazioni perdute a volte influenzano il comportamento da "dietro le quinte".
Sono caratteristici uno o più episodi di vuoti di memoria, che coprono da pochi minuti a poche ore o giorni. Qualcuno dimentica alcuni, ma non tutti, gli eventi di un certo periodo; altri non riescono a ricordare anni interi o tutta la propria vita, o dimenticano le cose man mano che si verificano. Di solito il periodo di tempo dimenticato ha confini netti. La maggior parte dei pazienti è consapevole di aver "perso del tempo", ma alcuni hanno un'"amnesia per l'amnesia" e si rendono conto del tempo perduto solo quando trovano le prove di aver fatto cose che non ricordano, o se vengono costretti a prenderne atto.
L'incidenza dell'amnesia dissociativa è sconosciuta, ma è più frequente tra i giovani adulti ed è comunemente associata a esperienze traumatiche. Sono stati riferiti numerosi casi di amnesia per episodi di abuso sessuale nell'infanzia, il ricordo dei quali viene recuperato nell'età adulta. Sebbene l'amnesia per il trauma, una volta manifestatasi, possa in seguito essere annullata con il trattamento, grazie a un evento o attraverso l'esposizione a determinate informazioni, vi sono controversie considerevoli circa tali ricostruzioni e la loro attendibilità è spesso impossibile da stabilire.

Eziologia
L'amnesia dissociativa sembra causata dallo stress associato a esperienze traumatiche subite direttamente o di cui si è stati testimoni (es., abusi fisici o sessuali, stupro, combattimenti, disastri naturali); a grossi problemi esistenziali (es., abbandono, morte di una persona amata, problemi finanziari); oppure a conflitti interiori gravi (es., il turbamento per impulsi generanti senso di colpa, per difficoltà interpersonali apparentemente irrisolvibili, per atti criminali). Oltre a ciò, si ritiene che alcuni soggetti siano più predisposti all'amnesia, p. es., quelli facilmente ipnotizzabili.

Sintomi e diagnosi
Il più comune sintomo di amnesia dissociativa è una perdita di memoria riferita a un dato periodo di tempo. I soggetti osservati subito dopo l'inizio dell'amnesia possono apparire confusi. Alcuni sono molto disturbati dalla propria amnesia, altri meno. Gli altri sintomi e preoccupazioni dipendono dall'importanza di ciò che si è dimenticato, dalla relazione tra la dimenticanza e i problemi e conflitti del soggetto o dalle conseguenze del comportamento dimenticato.
Quando l'amnesia dissociativa è un sintomo di un altro disturbo psichiatrico, non viene diagnosticata come disturbo a sé stante. La diagnosi si basa sull'esame fisico e psichiatrico, con analisi delle urine e del sangue per escludere cause tossiche delle amnesie, come l'uso di sostanze illecite. Un EEG può aiutare a escludere dalle cause un disturbo convulsivo. I test psicologici possono essere utili per caratterizzare la natura dell'esperienza dissociativa.

Prognosi e terapia
La maggior parte dei pazienti recupera i ricordi che sembravano perduti e l'amnesia si risolve. Tuttavia, alcuni non riescono più a rompere le barriere per ricostruire il passato mancante. La prognosi è determinata principalmente dalle circostanze di vita del paziente, in particolare dagli eventi stressanti e dai conflitti associati all'amnesia e dall'adattamento psicologico globale del paziente.
Il trattamento inizia con la creazione di un ambiente di supporto che stabilisce un senso di sicurezza. Questo provvedimento da solo spesso conduce a un graduale recupero spontaneo dei ricordi perduti. Quando ciò non avviene, oppure quando il bisogno di recuperare i ricordi è urgente, spesso hanno successo alcune tecniche di recupero della memoria, come interrogare il paziente sotto ipnosi o in uno stato di semi-ipnosi indotto da farmaci. Queste tecniche vanno messe in atto con molta delicatezza, perché le circostanze che hanno favorito la perdita di memoria verranno probabilmente rievocate e provocheranno un grave turbamento. L'attendibilità dei ricordi recuperati con tali strategie può essere determinata soltanto attraverso conferme esterne. Comunque, riempire i vuoti quanto più possibile è spesso terapeuticamente utile a ricostituire la continuità dell'identità e del senso di sé del paziente. Cessata l'amnesia, il trattamento aiuta il paziente a chiarire il trauma o i conflitti e a risolvere i problemi associati all'episodio amnestico.



 








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