Campagna contro lo Stigma nelle Malattie Mentali - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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Campagna contro lo Stigma nelle Malattie Mentali

CAMPAGNE D'INFORMAZIONE


CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE ED INFORMAZIONE CONTRO LO STIGMA NEI CONFRONTI DELLE MALATTIE MENTALI.

LA FREQUENZA E LA NATURA DELLE MALATTIE MENTALI



L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che i disturbi mentali siano ai primi posti come carico di sofferenza e di disabilità per la popolazione e che tendano all'aumento nei paesi industrializzati. In uno studio recente è risultato che in Italia poco meno del 10% della popolazione soffre, nell'arco di un anno, di uno dei disturbi mentali più frequenti, quali depressione e ansia; inoltre poco meno dell'1% della popolazione soffre di disturbi meno frequenti, più difficili da capire e spesso piu gravi. Sono molto numerose Ie persone che hanno problemi psicologici che non sono abbastanza gravi perche si possa dare una diagnosi secondo i criteri delle classificazioni intenazionali delle malattie, ma che comunque provocano malessere e difficoltà nella vita di tutti i giorni.


VI SIETE CHIESTI PERCHE' SOPRA SI È PARLATO
DI DISTURBI E NON DI MALATTIE?
SI PREFERISCE PARLARE DI DISTURBI

PERCHÈ NON SI CONOSCONO ANCORA
BENE LE CAUSE DI QUESTE CONDIZIONI,

ALCUNE DIAGNOSI SONO ANCORA CONTROVERSE
ED È MOLTO MARCATA
L'INFLUENZA DELLE SITUAZIONI
DI VITA E DELLE ESPERIENZE PERSONALI.


 i sintomi principali

Per farsi un'idea dei vari disturbi mentali, è forse meglio parlare non dei disturbi stessi, ma dei sintomi che possono essere presenti, in modo diverso, da disturbo a disturbo. Alcuni di questi sintomi sono comuni, tanto che molte persone Ii hanno sperimentati in qualche momento della loro vita.I sintomi più frequenti e piu' noti sono quelli di tipo depressivo ad ansioso (ansie, fobie, attacchi di panico, sintomi ossessivi e compulsivi),Altri sintomi facilmente cormprensibili riguardano il comportamento alimentare o la dipendenza da alcol, da altre sostanze o da attività come il gioco d'azzardo.
Vi sono poi sintomi rari e meno facili da recepire che sano detti psicotici, che sono di due tipi, Alcuni sono particolarmente strani ed evidenti, tra cui: pensieri sconnessi, allucinazioni, come sentire Ie voci e avere visioni, o deliri, cioè credere in cose incredibili per tutti o di essere dotati di inesistenti poteri eccezionali o sentirsi ingiustamente perseguitati e di conseguenza avere comportamenti apparentemente stravaganti. L'altro gruppo dei sintomi psicotici è caratterizzato da tendenza all'isolamento e alla chiusura ai rapporti interpersonali, inerzia e mancanza di iniziativa, povertà di emozioni e di affetti; questi sintomi sono spesso difficili da distinguere da sintomi simili che possono essere presenti nella depressione o nella grande timidezza. È comunque importante sapere che avere uno a più sintomi non significa necessariamente soffrire di un disturbo mentale. Perchè si possa parlare di disturbo mentale è necessario che i sintomi siano presenti per un certo periodo di tempo e associati in varia misura fra loro. Per tutti questi sintomi ci sono interventi notevolmente efficaci, cioè capaci di ridurne I'intensità e la durata. Si tratta sia di farmaci che di interventi psicosociali, individuali e di gruppo, quali psicoterapia, psicoeducazione, riabilitazione, insegnamento di abilità sociali, e anche la partecipazione a gruppi di mutuo-aiuto.

La "malattia mentale"

Quando si parla di "malattia mentale" ci si riferisce di solito ad un particolare disturbo mentale, o meglio a un gruppo di disturbi mentali noti come sindromi schizofreniche. La schizofrenia è caratterizzata dalla presenza e dalla persistenza nel tempo di alcuni dei sintomi che sono stati definiti prima "psicotici". Si tralta del disturbo mentale che più può fare paura e suscitare diffidenza. La paura e la diffidenza sono umanamente comprensibili, ma solo in piccola parte giustificate.È infatti utile sapere che gli studi condotti fino ad oggi dimostrano che:
• se si interviene precocemente, non appena il disturbo si è manifestato, si riesce a far si che la persona possa riprendere una vita normale o quasi normale;
• i deliri e Ie allucinazioni possono spesso essere eliminati o tenuti sotto controllo con trattamenti farmacologici; talvolta la persona stessa può imparare a fronteggiarli con opportune strategie;
• la chiusura, la perdita di energia, la perdita di motivazione, possono essere alleviati aiutando la persona che ne soffre a definire obiettivi realistici di vita e a realizzarli insegnandole o reinsegnandole abilità sociali;
• i familiari possono diventare degli alleati nella cura se la famiglia è aiutata con programmi specifici a migliorare Ie capacita di comunicazione e di risoluzione comune dei problemi;
• molte persone che soffrono di schizofrenia e che hanno smesso di lavorare o di studiare possono tornare a tali attività, anche se talora a un livello meno impegnativo, in imprese pubbliche o private o in cooperative sociali, ad essere inseriti in laboratori di avviamento professionale.

Chi soffre di schizofrenia è pericoloso?

Le persone che soffrono di schizofrenia per lo più sono miti ed indifese, spesso anche depresse, e sono molto più spesso vittime di reati che autori di reati.È anche purtroppo ancora frequente che commettano suicidio. Se chi soffre di schizofrenia è ben trattato da servizi competenti che lo seguono con regolarità, la possibilità di atti violenti verso gli altri è minima. In genere chi soffre di schizofrenia va trattalo esattamente come qualunque altra persona. Se e' violento o formula minacce o ha spesso un comportamento molto disturbante, va segnalato subito ai servizi psichiatrici competenti o alle Forze dell'Ordine.

Che cosa puoi fare tu per aiutare chi soffre di schizofrenia?


Tratta
chi soffre di schizofrenia come vorresti essere trattato tu. Le cose che servono a queste persone sono Ie stesse che servirebbero a rendere piu' piacevole la tua vita: cordialità, amicizia, la possibilità di frequentare luoghi di incontro aperti a tutti senza sentirsi discriminati, un lavoro o una attivita' che Ii faccia sentire utili. Aiutali a fissare obbiettivi, anche piccoli, e a lavorare per raggiungerli, esprimendo loro apprezzamento piuttosto che critiche (già ne hanno ricevute tante), scherza e sorridi con loro e non di loro. Sono qualche volta un pò strani. ma forse I'incontro con qualcuno di diverso può arricchire anche te.
Segnala ai centri di salute mentale o ai centri di ascolto delle Aziende sanitarie o alle associazioni di volontariato che operano in questa campo, i casi di persone che non si prendono più cura del loro aspetto, fanno discorsi strani, parlano per la strada con qualcuno che non c'è, vedono negli altri dei nemici, non escono più di casa e minacciano di uccidersi (non è assolutamente vero che chi dice che si vuole suicidare, poi non lo faccia). Ricorda che ci sono interventi efficaci ed è importante che queste persone possano riceverli.
Segnala alle Forze dell'Ordine Ie persone che commettono reati o fanno minacce, come faresti per chiunque altro; se sai che sono in cura, fai la segnalazione ai servizi di salute mentale.


Se puoi, fai attività di volontariato. In ogni città esistono associazioni che si occupano di questi problemi. Sul sito puoi, inoltre, trovare indirizzi ulili.Puoi iniziare un'attività di volontariato anche con l'Associazione “Nessuno è perfetto”.
II programma contro il pregiudizio.
Questo documento rappresenta un prodotto del Programma nazionale di comunicazione e di informazione contro lo stigma e il pregiudizio in salute mentale con il coinvolgimento della scuola, promosso dal Ministero della Salute al fine di aumentare la consapevolezza sugli effetti negativi di atteggiamenti stigmatizzanti nei confronti delle persona con malattie mentali.

 








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