COME PREVENIRE LA DEPRESSIONE INFANTILE - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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COME PREVENIRE LA DEPRESSIONE INFANTILE

PSICHIATRIA INFANTILE > DISTURBI DELL'UMORE



COME PREVENIRE LA DEPRESSIONE INFANTILE




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I bambini spesso mascherano le cose che li feriscono e sono più propensi a coprire la propria rabbia o la propria tristezza mostrandosi aggressivi. Di conseguenza, è difficile capire se soffrono di depressione e può capitare che vengano etichettati come “dispettosi” o “scostumati”, debilitandoli ancora di più. •
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Ascolta tuo figlio. Incoraggialo a raccontarti le sue giornate. I bambini sono onesti e parlano in modo diretto, dunque, se si presta attenzione, è possibile capire cosa pensano. Non sottovalutare le sue preoccupazioni. Se ti dice che ha un problema ma tu in questo momento non puoi ascoltarlo, digli che parlerete bene più tardi o dopo cena. •Evita di fare commenti come “Che sciocchezza” o “È tutta colpa tua”. Il bambino maturerà velocemente un senso di inutilità e di vergogna.
•Parte dell'ascolto attivo è prestare attenzione a quello che il bambino non dice e prepararsi a sollevare argomenti che i più piccoli potrebbero considerare imbarazzanti o difficili da affrontare. Questo può aiutare a togliere la maschera della sicurezza superficiale nel momento in cui vengono feriti o spaventati da qualcosa o da qualcuno.


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Crea una routine prevedibile nella vita di tuo figlio. Uno dei fattori scatenanti della depressione infantile è lo stravolgimento della vita del bambino. Se stai affrontando un cambiamento, assicurati comunque di conservare dei punti fissi, come l'ora di andare a letto, la colazione e lo svolgimento dei compiti. •I bambini troppo stanchi possono soffrire di depressione. Manda a dormire tuo figlio più o meno alla stessa ora, anche in estate.
•Sii disponibile. Un bambino sicuro e felice sa che può contare sulla propria famiglia. Gesti semplici come abbracciare, trovare il tempo per parlare con lui, aiutare a fare i compiti e farti aiutare ad apparecchiare per la cena creano un legame e fanno capire al bambino che ci sei per lui. Se sei sempre impegnato ma trovi un minuto per fare tutto questo, tuo figlio capirà le tue esigenze. Includerlo nella tua routine è un modo eccellente per affrontare questo problema: se non trovi il tempo di stargli vicino, chiedigli di darti una mano con le faccende domestiche. Lui sarà contento di stare con te e imparerà anche qualcosa. •Ricorda il potere delle coccole, che riassicurano un bambino più delle parole.

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Complimentati con tuo figlio per i suoi sforzi e le cose fatte bene. Riconosci e festeggia i traguardi che raggiunge. •Questo approccio è migliore rispetto al dirgli sempre cosa non può fare. Naturalmente occorre stabilire dei limiti e una certa disciplina, ma è necessario concentrarsi anche sulle cose positive per farlo sentire bene.
•Aiuta tuo figlio a sentirsi competente e importante. Regalargli un animale domestico o una pianta gli consentirà di imparare a sentirsi bene perché capace di prendersi cura di un altro essere vivente.

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Devi sapere sempre come si sente tuo figlio. Una delle maniere più efficaci per farlo è dirgli che capisci sempre come sta, così gli confermerai che il dolore e la delusione sono reali e vanno affrontati. Mostrandoti aperto invece di fingere che sia tutto ok, gli consentirai di sentire le emozioni negative invece di ignorarle. •Opta per le frasi semplici, come “So che sei triste e capisco come ti senti”.
•Allo stesso tempo, cerca di capire che non puoi combattere contro la delusione: tutti ci ritroviamo ad affrontarla prima o poi. Quello che conta è che tu gli insegni a gestirla e ad essere resiliente e che gli fai capire che ci sei e che puoi aiutarlo.
•Non analizzare con lui le sue emozioni negative. I bambini si esprimono a parole loro e, contrariamente agli adulti, non hanno bisogno di analisi dettagliate perché sono più propensi ad accettare il mondo per quello che è. Una volta che un adulto inizia a fare troppe domande, il bambino può chiudersi in se stesso perché pensa di non potersi misurare con queste richieste. Di conseguenza, comincia a fare molte domande a se stesso, evitando di condividerle con te. Insomma, ascolta senza entrare troppo nel dettaglio. •Il disegno permette ai bambini di esprimersi.

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Prova a ridurre i conflitti in casa. I bambini soggetti a tensioni familiari sono più a rischio. Siccome non possono andarsene, vengono costantemente forzati a stare con persone che non vanno d'accordo e questo causa in loro paura, tristezza e rabbia. Infine, pensano che sia meglio chiudersi in se stessi, e questo può causare la depressione. •Se la tua famiglia ha problemi gravi, rivolgiti subito ad uno psicologo. Ricorda che i tuoi conflitti personali e i tuoi problemi di salute possono avere un impatto fortissimo su tuo figlio. Guarire farà bene a tutti.
•Non prendertela con tuo figlio per i tuoi problemi personali. Il bambino è innocente e farlo sentire in colpa o responsabile per le tue difficoltà è sbagliato. Mai far sentire tuo figlio come un fallito davanti ai tuoi occhi.
•Proteggilo dai membri della famiglia poco gentili nei suoi confronti. Affronta queste persone affinché cambino atteggiamento.
•L'abuso emotivo, fisico o sessuale può causare depressione. Proteggilo e, se scopri che è vittima di abusi, allontanalo subito dalla fonte.
•Pensa agli eventuali casi di depressione nella tua famiglia: se ce ne sono stati, tuo figlio potrebbe essere soggetto ad ammalarsi. Tieni d'occhio i fattori genetici controllando le circostanze. In effetti, se un genitore ha sofferto di depressione, le chance che anche il figlio ne soffra sono del 25%, cifra che arriva al 75% se entrambi i genitori ne sono stati vittime (http://www.everydayhealth.com/depression/preventing-depression-in-children.aspx). •I membri della famiglia che abusano dell'alcool o delle droghe possono causare la depressione nei propri figli. Se hai questo problema, chiedi subito aiuto.
•Se tuo figlio è particolarmente a rischio, considera la terapia preventiva; per esempio, potrebbe frequentare un gruppo di supporto per imparare ad affrontare le sue ansie.

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Aiutalo a capire cosa fare qualora fosse vittima di bullismo o di abuso fuori casa. Digli che può sempre chiedere consiglio a te. Spiegagli come riconoscere queste situazioni e incoraggialo a rivolgersi subito a te.

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Presta particolare cautela se vi trasferite o se cambia drasticamente qualcosa nella routine giornaliera (scuola, lavoro...). Tuo figlio potrebbe mal sopportare il cambiamento, il che può condurre alla depressione. Spiegagli cosa sta succedendo e allevia il suo dolore. Per esempio, se cambiate casa, permettigli di decorare la sua stanza o di prendere un animale domestico affinché sia tutto più accettabile. •Le famiglie immigrate possono avere figli depressi. La paura del nuovo e dello sconosciuto ha un grande impatto su un bambino, specialmente quando cerca di essere forte per i suoi genitori. In questa situazione, spiegagli gli aspetti positivi del trasferimento e digli che vivere in un nuovo Paese darà numerosi benefici a tutta la famiglia. Digli che è bello stringere nuove amicizie e vedere posti nuovi. Se provenite da una zona di guerra, spiegagli che adesso siete molto più al sicuro.
•Prenditene più cura del solito se dovesse subire una perdita, come la morte di un membro della famiglia o di un animale domestico. Queste esperienze fanno soffrire un bambino molto di più di quanto si veda in superficie. Non dimenticare che molti bambini mascherano la sofferenza con la sfrontatezza. Proprio come gli adulti, i più piccoli provano il dolore in maniere diverse, e sta a te comprenderne le sfumature. Parla con tuo figlio e, magari, chiedi consiglio ad un professionista. •Questo passaggio si applica anche ai divorzi e alle separazioni. I bambini spesso capiscono i problemi che hanno portato alla rottura, ma questo non significa che sia facile per loro affrontarla; tra l'altro, sperano che le cose tornino ad essere quelle di prima. Sii molto comprensivo e disponibile nei suoi confronti.
•I bambini con un genitore che è stato in una zona di guerra possono soffrire di depressione. In questo caso, le tue cure dovranno essere maggiori.

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La depressione può anche essere causata da una malattia a lungo termine o da una disabilità. Un bambino che non può fare quello che fanno tutti gli altri può sentirsi escluso, infelice e pieno di risentimento. Se non parli con lui, potrebbe deprimersi. Cerca anche di farlo coinvolgere dalle tipiche attività infantili. Invita i suoi amici a casa se non può uscire, porta il mondo a lui. •A volte è necessario somministrare delle medicine contro la depressione. Informati sugli effetti collaterali e se possono verificarsi cambiamenti della personalità. Non scartare automaticamente questa terapia, ma, qualora tuo figlio dovesse cominciare a seguirla, assicurati che sia tenuto sotto controllo da un dottore capace e, se possibile, chiedi una seconda opinione.
•Se tuo figlio non può praticare il suo sport preferito a causa di una brutta lesione, portalo a vedere le partite per renderlo partecipe di cosa fa la sua squadra.

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La sua dieta (ma anche quella del resto della famiglia) dovrà essere sana e nutriente. Usa prodotti di buona qualità ed evita il cibo spazzatura. Troppi zuccheri possono causare problemi di apprendimento e di concentrazione e disturbare il sonno. •Non fargli saltare i pasti. Tuo figlio ha bisogno di energia, quindi dovrà mangiare regolarmente.

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Chiedi aiuto se tuo figlio è depresso. A volte la prevenzione non basta e un bambino può ammalarsi nonostante i tentativi dei genitori. Riconosci il problema e portalo da uno psicologo. Ecco i sintomi per capire se tuo figlio è depresso: •Tristezza e infelicità per più di due settimane.
•Allontanamento dalla famiglia, dagli amici e dalle attività che una volta gli piacevano.
•Cambiamenti nella routine del sonno e dei pasti (esempi: perdita di peso, insonnia, dorme più del consueto, ecc.).
•Costante irritabilità.
•Si fa la pipì o la cacca addosso di giorno.
•Scarsa concentrazione, indecisione, dimenticanze.
•Sensazione di inutilità o di mancanza di speranza, eccessivo senso di colpa, auto-attribuzione della colpa per i problemi della famiglia e degli amici.
•Tanti disturbi fisici, come mal di testa, mal di stomaco e dolori finti.
•Aggressività o tristezza mentre gioca.
•Letargia, stanchezza cronica, mancanza di energia.
•Rabbia e risentimento permanenti.
•Menzione, e pensieri ricorrenti, al suicidio e alla morte.

Consigli

•Assicurati che il bambino dorma a sufficienza. I bambini e gli adolescenti sono più soggetti alla depressione se non dormono bene. La maggior parte dei bambini ha bisogno di 10 ore di sonno per notte. Tuo figlio dovrà essere capace di svegliarsi naturalmente ogni mattina. Segui una routine ogni sera per permettergli di rilassarsi e prepararlo per dormire. Di sera, tieni le luci soffuse in casa. Spegni la TV e il computer prima di andare a letto. Dagli uno snack della buonanotte, fagli lavare i denti e leggigli una storia. Se tuo figlio è adolescente, proponigli di leggere insieme qualche pagina di un libro che interessi ad entrambi. Parlare piano con tuo figlio prima di farlo addormentare è un buon metodo per farlo sentire sereno e sicuro durante il sonno.
•Mai insultare tuo figlio. Se lo riempi di aggettivi negativi, lui penserà che tu abbia ragione. Da qui, sarà facile arrendersi, aspettarsi sempre cose negative dalla vita e iniziare a soffrire di depressione.
•Condividi i tuoi ricordi di infanzia con lui per farlo sentire speciale e per fargli capire come hai affrontato tu i problemi.
•Se un suo amico si trasferisce in un'altra città, tuo figlio potrebbe intristirsi, dunque stagli vicino.

Avvertenze

•Mai parlare in maniera rude ad un bambino, o il vostro legame si indebolirà.
•Anche i bebè possono soffrire di depressione se non ricevono amore e cure a sufficienza.
•Gli antidepressivi potrebbero non funzionare sui bambini depressi (http://www.cyh.com/HealthTopics/HealthTopicDetails.aspx?p=114&np=141&id=1920). Spesso la psicoterapia, l'amore, la comprensione, l'ascolto e il supporto sono i rimedi migliori.
•Se tuo figlio inizia a bere o a drogarsi, chiedi subito aiuto ad un esperto. L'abuso di queste sostanze può essere sintomo di depressione o spingerlo verso questo disturbo.
•Se tuo figlio risponde male ai tuoi tentativi, non vuole saperne della routine e delle tue cure ed è perennemente alla ricerca di conflitti, potrebbe avere un problema fisico o mentale, come una disabilità, la quale potrebbe causare una grave depressione, giacché il bambino non riesce a star dietro alle aspettative degli adulti. Forzarlo a fare quello che fanno tutti gli altri potrebbe umiliarlo. Se non dorme bene, non mangia o non fa i compiti, starà ancora peggio, quindi consulta uno psicoterapeuta.
•Non stabilire aspettative poco realistiche. Fare pressione su tuo figlio lo spingerà a fargli cadere le cose, a sentirsi confuso e a commettere errori in quello che fa ogni giorno. Quando tuo figlio fa uno sbaglio, non sgridarlo né punirlo; scopri la causa dietro ai suoi errori e intervieni per risolvere il problema.


 








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