DIAGNOSI MALATTIA DI ALZHEIMER - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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DIAGNOSI MALATTIA DI ALZHEIMER

MALATTIE E DISTURBI MENTALI > DEMENZA E ALZHEIMER


Il medico potrà dire che il paziente è affetto da 'probabile' malattia di Alzheimer, poiché la diagnosi di 'definita', cioè certa, può essere fatta solo dopo aver esaminato il cervello (post-mortem) per confermare la presenza delle caratteristiche anomalie (placche e gomitoli).

I medici con esperienza nella cura di questi pazienti sono in grado di diagnosticare correttamente la malattia di Alzheimer 'probabile' nell'80-90% dei casi. Infatti, la diagnosi di malattia di Alzheimer 'definita' richiede l'esame del tessuto cerebrale dal quale si rilevi la presenza dei segni caratteristici della malattia (placche neuritiche e gomitoli neurofibrillari). Sfortunatamente, per fare questo è necessario esaminare i tessuti cerebrali al microscopio, e rimuovere parti di tessuto cerebrale da un paziente vivo (biopsia cerebrale) è una procedura difficile, dolorosa e rischiosa. Per questo motivo i medici possono esaminare il tessuto cerebrale solo dopo la morte del paziente (autopsia o esame post-mortem).

Gli scienziati stanno cercando di sviluppare un test che possa individuare o predire la malattia quando il paziente è in vita. Se la comparsa della malattia potesse essere ritardata anche per un breve periodo di tempo, sarebbe possibile ridurre il numero di persone colpite. La possibilità di ritardare il progredire della malattia di Alzheimer migliora la qualità di vita dei pazienti e riduce i costi relativi all'assistenza sanitaria.


 








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