DIPENDENZA DA LSD - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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DIPENDENZA DA LSD

MALATTIE E DISTURBI MENTALI > DIPENDENZA DA ABUSO DI SOSTANZE


Dipendenza da LSD

La dietilammide dell'acido lisergico (LSD) è un potente allucinogeno semi-sintetico che deriva dall'acido lisergico, contenuto nel fungo della segale cornuta. Nella sua forma pura si presenta sotto forma di polvere bianca cristallina, inodore e solubile in acqua. Viene prodotto in laboratori illegali, prevalentemente in Europa e nel Nord America.

L'LSD non ha applicazioni mediche, anche se è stato suggerito che potrebbe essere utilizzato nel trattamento di alcuni disturbi mentali. E' una droga molto potente e quindi viene solitamente diluita; un'unica goccia sufficiente per una dose assunta oralmente. L'LSD era molto popolare dalla fine degli anni '60 ai primi anni '70 e di nuovo verso la fine degli anni '80. La sua popolarità è calata dopo l'introduzione dell'ecstasy. Attualmente viene assunto solo da un numero limitato di persone.

Gli effetti dell'LSD non sono prevedibili. Come per le altre droghe, gli effetti variano a seconda della quantità assunta, della personalità dell'individuo, dell'umore, delle aspettative, degli effetti precedenti e delle circostanze in cui la droga viene assunta. Questi fattori sono particolarmente importanti per l'LSD, poiché le proprietà allucinogene possono essere estremamente forti. Di conseguenza, se qualcosa nell'ambiente circostante viene percepito come oppressivo o minaccioso, sotto l'effetto dell'LSD qualsiasi reazione lievemente ansiosa può trasformarsi in paura incontrollabile.

Generalmente i primi effetti della droga si avvertono da 30 a 90 minuti dopo l'assunzione. Gli effetti allucinogeni raggiungono la stabilità in circa 1-2 ore, con picchi ripetuti di intensità.

L'LSD provoca terribili alterazioni a livello di percezione, ideazione e umore. Questi comprendono:

  • Pseudo-allucinazioni

  • Percezione distorta del tempo (i minuti possono sembrare ore)

  • Percezione distorta della distanza, della prospettiva e dei colori (gli oggetti di piccole dimensioni possono sembrare enormi e viceversa; un oggetto vicino può sembrare molto distante e viceversa)

  • Variazione della relazione tra la persona e l'ambiente circostante (ad esempio sensazione di "comunione" con l'universo, o sensazione di terrore e solitudine)

  • Apparente fusione dei sensi (i suoni vengono 'visti', i colori vengono "odorati" e gli odori vengono "uditi")

  • Perdita di controllo dei pensieri (i pensieri insignificanti tendono ad assumere un'importanza sproporzionata)

  • Esperienze di natura mistica o religiosa (la cui validità è opinabile).


Molte delle persone che fanno uso regolare di LSD manifestano reazioni spiacevoli in qualche momento (sebbene possa succedere già dalla prima assunzione). Queste reazioni possono prendere la forma di intense sensazioni di paura, ansia o depressione. Alcuni hanno la sensazione di aver perso la propria identità o il ruolo nel mondo, oppure mettono in discussione la realtà. Le pseudo-allucinazioni possono trasformarsi in allucinazioni vere e proprie. In alcuni casi, questo stato psicotico può durare per molti giorni o per periodi ancora più lunghi.

Gli effetti dell'assunzione di LSD comprendono dilatazione delle pupille, aumento della temperatura corporea, aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, sudorazione, perdita di appetito, sonnolenza, secchezza delle fauci e tremori. Generalmente chi fa uso della droga non li percepisce, in quanto gli effetti psicologici sono molto più evidenti.

La tolleranza agli effetti dell'LSD si sviluppa rapidamente al punto che la persona necessita di assumere quantità sempre maggiori di droga per ottenere gli stessi effetti. Spesso, nell'arco di pochi giorni, la persona scopre che non esistono quantità tali da produrre l'effetto desiderato, sebbene, dopo diversi giorni di astinenza, gli effetti allucinogeni compaiano nuovamente.

L'uso ripetuto di LSD può provocare periodi di depressione e ansia prolungati. Dopo assunzione di LSD si sono verificati casi di suicidio, comportamenti violenti o pericolosi che determinano morte o lesioni a sé e ad altri Il consumatore di LSD può sviluppare segni di danni cerebrali, come il deterioramento della memoria e dell'attenzione, confusione mentale e difficoltà di astrazione. Non è chiaro se tali effetti siano permanenti o se scompaiano interrompendo l'assunzione di LSD. Si possono verificare episodi di 'flash back' in cui la persona percepisce brevemente gli effetti indotti dalla droga anche senza assumerla. Questi episodi si possono manifestare anche a distanza di due anni dall'ultima assunzione e possono essere angoscianti. Una parte dei consumatori regolari di LSD diventa psicologicamente dipendente.

 








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