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PSICHIATRIA INFANTILE > DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO
DISTURBO DISINTEGRATIVO DELL’INFANZIA
I criteri diagnostici per il Disturbo Disintegrativo dell’Infanzia secondo il DSM-IV-TR* sono i seguenti:
Sviluppo apparentemente normale per almeno i primi 2 anni dopo la nascita, come manifestato dalla presenza di comunicazione verbale e non verbale, relazioni sociali, gioco e comportamento adattivo adeguati all’età.
Perdita clinicamente significativa di capacità di prestazione già acquisite in precedenza (prima dei 10 anni) in almeno due delle seguenti aree:
espressione o ricezione del linguaggio
capacità sociali o comportamento adattivo
controllo della defecazione o della minzione
gioco
abilità motorie
Anomalie del funzionamento in almeno due delle seguenti aree:
compromissione qualitativa dell’interazione sociale (per es., compromissione dei comportamenti non verbali, incapacità di sviluppare relazioni con i coetanei, mancanza di reciprocità sociale o emotiva)
compromissioni qualitative della comunicazione (per es., ritardo o mancanza del linguaggio parlato, incapacità di iniziare o di sostenere una conversazione, uso stereotipato e ripetitivo del linguaggio, mancanza di giochi vari di imitazione)
modalità di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati, incluse stereotipie motorie e manierismi
L’anomalia non è meglio attribuibile ad un altro specifico Disturbo Pervasivo dello Sviluppo o alla Schizofrenia.
FONTE:
*American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano.
ATTENZIONE!!! EVENTUALI DECISIONI CHE DOVESSERO ESSERE PRESE DAI LETTORI, SULLA BASE DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI QUI FORNITI SONO ASSUNTE IN PIENA AUTONOMIA DECISIONALE E A LORO RISCHIO. LE INFORMAZIONI QUI RIPORTATE HANNO CARATTERE PURAMENTE DIVULGATIVO E ORIENTATIVO; NON SOSTITUISCONO LA CONSULENZA MEDICA.
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