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FARMACI PER IL TRATTAMENTO DELL'ALCOLISMO

MALATTIE E DISTURBI MENTALI > DISTURBI CAUSATI DALL'ALCOL



Farmaci per il trattamento dell'Alcolismo


Il trattamento dell'alcolismo si basa essenzialmente su due tipi di farmaci. Le benzodiazepine vengono utilizzate come ansiolitici e tendono a essere usate nei primi giorni della terapia per aiutare i pazienti a sospendere in modo sicuro l'assunzione di alcol.

Il naltrexone è un farmaco sviluppato inizialmente per il trattamento della dipendenza da narcotici o da oppiacei, tra cui eroina, ossicodone e morfina. Attualmente questo farmaco viene usato anche nel trattamento della dipendenza da alcol. Il farmaco sembra ridurre il bisogno spasmodico di alcol e gli effetti piacevoli che esso produce, senza causare reazioni sgradevoli o pericolose in associazione all'alcol. Il farmaco non previene gli effetti dell'alcol sul cervello, non riduce i livelli di alcol nel sangue e non presenta un effetto "anti-ebbrezza".

Il naltrexone non può essere considerato una cura per l'alcolismo, ma unitamente a un supporto specialistico, può ridurre il desiderio spasmodico di alcol in molti pazienti e contribuisce a prevenire il ritorno dell'abitudine. Le persone che traggono vantaggio dal trattamento con naltrexone sono quelle maggiormente motivate a smettere di bere, che si trovano nella fase iniziale del recupero, che sono incluse in un programma terapeutico che prevede supporto specialistico, e che assumono il trattamento quotidianamente, come prescritto.

Il naltrexone viene generalmente prescritto inizialmente per tre mesi, se il paziente tollera il trattamento e ne trae beneficio. In seguito, il paziente e il medico possono decidere se proseguire o meno la cura. L'effetto collaterale più comune è la nausea. Alcuni hanno segnalato disturbi di sonno, ansia, nervosismo, dolori/crampi addominali, vomito, perdita di energia, dolori articolari e muscolari, e mal di testa. Molti di questi effetti collaterali sono lievi e tendono a scomparire con il tempo. A dosi eccessive, questo farmaco può provocare danni epatici.

Un altro farmaco noto da tempo è il disulfiram che, in caso di assunzione di alcol, causa vomito e altre reazioni fisiche sgradevoli.



FONTE:
Traduzione autorizzata a cura

c/o Dipartimento delle Dipendenze Azienda ULSS 20 di Verona via Germania, 20 - 37136 Verona

Dipartimento delle Dipendenze
Azienda ULSS 20 Verona
Programma Regionale sulle Dipendenze, Regione del Veneto.
Direttore scientifico: dott. Giovanni Serpelloni

Edizione 2008

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