Menu principale:
L'ASSOCIAZIONE E IL D.S.M
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 27 maggio 2010.
Si parla delle vicende della Villa Cantù del suo approntamento, della bibliotechina del C.P.S. che vedrà la luce a settembre, di eventi celebrativi dedicati a chiesette di S. Rita nel comprensorio di Rovato. Padre Renzo introduce gli argomenti che lo riguardano con molto garbo.
Viene organizzata la festa per la squadra del C.P.S. “Keyle'”, procureremo qualche torta, patatine, una golosa macedonia di frutta, gelato, tutto per una quarantina di persone. - Si correggono le comunicazioni errate date in precedenza e le si perfezionano.
Vengono distribuite delle fotocopie di padre Renzo su “Psicoterapia della montagna” oppure “Montagnaterapia” una forma di cura di riabilitazione psichica dell'associazione “Semprevivi” fondata da Don Domenico Storri, un sacerdote psicologo: secondo la sua teoria vivere la terapia significa dare a queste persone, i “Semprevivi”, quella dignità umana che molte volte in questa società perdono. Un utente racconta la storia di un suo parente che ha avuto esiti contrari e di ciò le sovviene una forte paura. Per Padre Renzo quest'ossigenazione dà una nuova carica per chi vive in pianura. Molte sono le difficoltà che impediscono la libertà di una simile terapia. Molti hanno difficoltà a superare certe situazioni difficili. Per un utente è difficile vivere a fianco di queste situazioni. L'Associazione deve dare un'apertura a queste problematiche anche se poi vengono prese in carico dal personale specializzato.
Ognuno anche a casa trova il suo spazio, e quando esce da sé trova gli altri. Se si conquistano le cose coltivandole si ritrova sé stessi nell'ambito del creato. Condividere un percorso difficile come salire un sentiero montano accomuna gli animi in amicizie durature. Il percorso dell'Associazione, con le sue relative difficoltà assomiglia a questa comunione d'intenti. Comunque quando si affronta un percorso montano bisogna essere in perfetta salute perché si teme di non farcela proprio per motivi fisici.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 20 maggio 2010.
Questo pomeriggio partecipano due tirocinanti provenienti dall'Istituto San Bernardino che cercano una collaborazione da volontarie per quest'estate dopo la fine delle scuole. La loro destinazione sarà l'università nelle facoltà di Medicina o Psicologia. Vengono prese in carico dalla nostra Vice-Presidente la quale le rende edotte sulle attività della nostra Associazione e le strutture che la affiancano.
Si annuncia che sono stati dati i documenti di delega sulla privacy per apparire. - Siamo stati cercati dall'associazione A.N.P.I.S. di Treviglio per realizzare un gemellaggio sportivo-culturale: come referente è stato incaricato un operatore del C.P.S. di Rovato. - Si deve trovare un nome per il programma radiofonico da realizzare con Radio Montorfano. Le proposte sono “Ad alta voce”, “La voce di chi non ha voce”, “La nostra voce”, ecc. - Si aprirà presto la bibliotechina dell'Associazione in collaborazione con il C.P.S. di Rovato, si discuterà la sua realizzazione nei prossimi giorni e probabilmente verrà tenuta a disposizione il mercoledì pomeriggio, settimanalmente.
Viene letta la relazione della riunione della settimana scorsa accompagnata da qualche commento di precisazione.
Si passa allo spazio dei rapporti interpersonali e si parla dell'esperienza di una nostra utente come volontaria in un gruppo di animazione presso la Casa di riposo di Chiari. Ci sono reparti più o meno ostici in cui è necessario operare in gruppi di volontari per ottenere risultati positivi, dato che alcuni pazienti sono molto bisognosi di tenera ed ampia disponibilità.
Siamo stati coinvolti con nostro entusiasmo da un operatore del C.P.S. di Rovato presente alla riunione: il giorno giovedì 3 giugno dalle ore 16:00 alle 18:00 si festeggeranno i successi sportivi della squadra di calcio Kaylé e a questo proposito ci mettiamo in atto su come organizzare la festa. Dato che abbiamo qualche rinomata pasticcera tra le nostre affiliate proponiamo all'operatore referente che il nostro Gruppo porterà torte fatte in casa, una buona macedonia di frutta, con l'ausilio del C.P.S. verranno fornite bibite e quant'altro. Per allietare la festa si propone l'assaggio delle torte con premio finale da parte dell'Associazione e C.P.S.-C.R.A. L'intrattenimento verrà tenuto negli spazi comuni del C.P.S.-C.R.A.- Associazione Nessuno è Perfetto.
Cogliamo l'occasione per comunicare che la riunione del 3 giugno verrà sospesa per dar luogo all'incontro suddetto.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 29 aprile 2010.
Questa settimana ci dedichiamo a festeggiare i compleanni e la laurea di un membro del Direttivo con grande partecipazione di utenti e soci che hanno allietato il pomeriggio. Foto di gruppo e buffet sono state il clou della festicciola gradita da tutti. Per mantenere uno stile un po' serio leggiamo al gruppo questo interessante testo mandatoci via e-mail da una nostra simpatica aficionados che seppur lontana si fa sentire per stare vicina a noi.
“Paolo, con la faccia triste e abbattuta, si ritrovò con la sua amica Carla in un bar per prendere un caffè. Depresso, caricò su di lei tutte le sue preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi... e i rapporti con la sua ragazza...e la sua vocazione!... Tutto sembrava andar male nella sua vita. Carla introdusse la mano nella borsa, prese un biglietto da 50 EURO e gli disse: - Vuoi questo biglietto? Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose: - Certo Carla... sono 50 EURO, chi non li vorrebbe? Allora Carla prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo, gli chiese un'altra volta:- E adesso, lo vuoi ancora? Carla, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50 EURO. Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai. Carla spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato. Continui a volerlo? - Ascolta Carla, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque un biglietto da 50 EURO, e finché non lo rompi, conserva il suo valore... - Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi, anche se la vita ti piega o ti accartoccia, continui a essere tanto importante come lo sei stato sempre... Quello che devi chiederti è quanto vali in realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento.
Paolo si paralizzò guardando Carla senza dire una parola, mentre l'impatto del messaggio entrava profondamente nella sua testa. Carla mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un sorriso complice disse: - Prendilo, ritiralo perchè ti ricordi di questo momento quando ti senti male... però mi devi un biglietto nuovo da 50 EURO per poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno. Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta. Paolo tornò a guardare il biglietto, sorrise, lo guardò e con una nuova energia chiamò il cameriere per pagare il conto...
Quante volte dubitiamo del nostro valore, di cosa meritiamo veramente e che possiamo conseguirlo se ce lo promettiamo? Certo che non basta con il solo proposito... Si richiede azione ed esistono molte strade da seguire. Ora rifletti bene.
Cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.
Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano! I vincitori si dimenticano!
Adesso rispondi a queste altre:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.
Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi... Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te. Rifletti un momento. La vita è molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?...
Permettimi di darti un aiuto... Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli questo messaggio.
Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere.
Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro.....ciascuno di loro. Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché?
Perché dentro di noi sappiamo che: La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.
Se invii questo messaggio magari riusciamo a cambiare il nostro cuore e quello di qualcun altro...”
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 22 aprile 2010.
Provvediamo a distribuire tra i partecipanti della riunione i volantini del “6° Raduno auto d'epoca in Franciacorta” del 25 aprile p.v. per essere smistati alle scuole, oratori, biblioteche e uffici di comuni vari che ancora non sono stati visitati. Ne approfittiamo anche per organizzare la festa ad un membro del Direttivo che si è laureato a pieni voti, assieme festeggeremo compleanni e laurea, e questa volta si dovrà superare le problematiche burocratiche senza tirare in ballo argomenti di sorta, come invece è successo in queste ultime settimane dove ci siamo scervellati in varie soluzioni. Sarà un'assemblea di tutto relax dove si spera di raccogliere tutti quegli utenti che hanno bisogno di un rilassante fuori programma. Per l'occasione vengono proposte svariate “delicatezze” di cui incarichiamo le signore del gruppo espertissime nel confezionare torte e le gratificheremo del rimborso delle spese culinarie oltre al nostro entusiasmo: tutto questo con l'approvazione di tutti. - Invitato d'onore alla festa sarà Padre Renzo con la sua presenza di encomiabile saggezza. - Un utente verrà coinvolto col portare una tovaglia di bell'aspetto, altri bibite analcoliche a sufficienza. Verrà preparato un cartellone goliardico e non mancherà una macchina fotografica per immortalare l'incontro.
Ci interrompe un utente per annunciarci che in Cascina Clarabella sono arrivati due curiosi animali: due graziosi asinelli che fanno di nome Kimba e Burro. Si prosegue così con la lettura della bozza dell'articolo che unirà in gemellaggio “sine die” il nostro Giornalino dell'Associazione al Clarabella News.
Per domenica 25 aprile sulla piazza del mercato di Rovato in occasione del Raduno verranno distribuite dal tavolo che allestiremo magliette e DVD: stabiliti i prezzi per raccogliere fondi in beneficenza dell'Associazione non dimenticheremo di mettere a disposizione gli stampati che pubblicizzano le nostre finalità. Il pulmino che abbiamo in collaborazione con il C.P.S. di Rovato sarà condotto dalla nostra Presidente e verrà caricato con un tavolo e sedie di plastica utili al nostro spazio. Le offerte ottenute dai nostri sponsor verranno contabilizzate in un prossimo futuro dal Direttivo dato che al momento non ci preoccupa il problema. Nel frattempo ci dedichiamo a recuperare altri volantini da utilizzare e di caricare il materiale per questa sera per il triangolare di calcio “La partita del cuore” mentre il gruppo rimane compatto a parlare di meteorologia e di vicende personali. La conversazione, di stile rilassante, pare gradita, tanto che si notano visi illuminati in sorrisi ammiccanti così che possiamo avvicinarci al rito del caffè e concludere piacevolmente l'assemblea.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 8 aprile 2010.
Al ritorno dalle vacanze di Pasqua si parla di case, come allestirle e come curarle, poi si prosegue a commentare le feste trascorse ognuno con le proprie confidenze sui propri invitati ed alle esperienze culinarie che hanno allietato gli ambienti domestici. C'è però chi non le ha passate bene assillato dalla depressione e dalle preoccupazioni nonostante i parenti fossero vicini. La Pasqua non ha portato a tutti una serenità completa e si spera così nel futuro che indichi cambiamenti migliori. Si parla del più e del meno ed intanto il gruppo aumenta i suoi partecipanti. Si parla di nipotini riprendendo così il sorriso e pure scorre tra le mani qualche loro fotografia con il plauso degli astanti.
A maggio si effettuerà la sospirata vacanza a Borno per un week-end di riposo, sempre che venga a tempo il benestare del parroco della località per concederci la struttura che ci ospiterà in modo autonomo.
La “Vetrina del Volontariato” di Brescia diverrà un sito su Internet con l'elenco degli eventi per l'aggiornamento e la “disciplina” della categoria degli affiliati e le prestazioni del volontariato in sé.
Per quanto riguarda la delegazione, che la settimana scorsa ha visitato la struttura di Radio 180 di Mantova che si interessa di salute mentale, abbiamo constatato che sono organizzati benissimo: hanno confessato che le loro prime difficoltà sono state superate con la trasmissione di musica in abbondanza e con commenti a carattere generale su fatti di interesse pubblico, tanto per scaldare l'ambiente ed arrivare ad argomenti più attinenti ai fini prefissati. La nostra Presidente, presente oggi e facente parte della delegazione, ritornerà a Mantova per aggiornarsi e quindi si rivolgerà a Radio Montorfano che si aspetta da noi un programma simile.
Si risponde ad un utente, che forse è male informato, che cercheremo delucidazioni in “alto loco” sulla libertà di partecipazione alle attività di una associazione a noi affiliata del Distretto di Iseo; si fa mente locale che se però non si è assistiti da un C.P.S. non si può usufruire dei trasporti sociali. Una dottoressa di simile struttura ambulatoriale di Rovato ha preso a cuore la situazione dell'utente e provvederà a prendere gli opportuni contatti per risolvere in modo adeguato la questione.
Si conclude con approfondimenti ed organizzazione degli eventi che a breve ci interesseranno e che attendono la nostra attenzione come non mai.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 25 marzo 2010.
Viene letta la relazione della settimana passata. In merito a ciò che si è detto in quell'occasione sulla visita alla radio privata del D.S.M. di Mantova, per il 31 marzo, che trasmette un programma dedicato alla salute mentale, la dottoressa che condurrà la delegazione afferma che ci sono ancora solo pochi posti liberi sul pulmino che condurrà i rappresentanti del nostro C.P.S. e che comunque sarà un incontro a carattere tecnico per verificare le tematiche di un ampio discorso sui problemi che possono essere di interesse comune per esporne la gestione e come ci si dovrebbe muovere nel settore della radiodiffusione. Il pulmino verrà guidato da un operatore sempre del nostro Centro di Rovato.
Giovedì 17 giugno si dovrebbe tenere la gita in Val Palot ma la data è da confermare.
Per l'evento del 25 aprile del “6° Raduno delle Auto d'Epoca in Franciacorta” Radio Montorfano aspetta una risposta affermativa dal nostro Direttivo. Ci saranno ancora le Ferrari di privati che si presteranno a far fare un giro di conoscenza a tutti coloro che pagheranno una modesta cifra che sarà devoluta in seguito parte alla nostra Associazione ed altri Enti di utilità sociale.
Vengono ancora proposti i biglietti per il Triangolare di calcio del 22 aprile da svolgersi allo stadio comunale di Chiari. Ne vengono venduti alcuni subito per come suscita l'interesse la cosa. Anche in quest'occasione il ricavato verrà devoluto a problematiche di salute mentale.
Si ricordano i trascorsi di amicizia con l'Associazione F.A.R.D. di Romano di Lombardia, gli eventi recenti che li hanno visti protagonisti e perciò pensiamo anche quest'anno di invitarli ai nostri incontri nonostante le difficoltà di far coincidere le date in modo da non ostacolarci a vicenda nei rispettivi eventi. A proposito di questi ultimi la Vice-Presidente ricorda la data del 20 aprile (previa conferma) che l'Associazione F.A.R.D. indice la festa del volontariato...
Si parla del gioco delle bocce con un soffio di ironia e molta nostalgia ma c'è chi subito dà la preferenza allo spettacolo delle compagnie di teatro con le loro belle commedie sempre coinvolgenti. Si parla anche oggi dei compleanni e delle date di nascita: forse qualcuno teme che si “bari” sulle età.
Il 18 aprile si terrà la Festa di primavera organizzata presso la cascina Clarabella e visto il successo dello scorso anno vedremo la struttura affollata anche prossimamente.
Festeggiamo i compleanni dei soci con la solita generosità dell'Associazione, il risultato è sempre cordiale ed il daffare reciproco che si danno le partecipanti è sempre encomiabile. I ringraziamenti non sono mai sufficienti. Per concludere l'incontro ci si scambiano gli auguri di una serena Pasqua.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 11 marzo 2010.
Nell'attesa che entrino tutti alla spicciolata in sala riunioni si parla del più e del meno con qualche commento sulle ultime attività sociali quindi viene letta la relazione dell'assemblea serale della settimana trascorsa. Viene poi dato qualche chiarimento sul problema assicurativo alle persone che non erano al corrente, che riguarda chi presta il proprio impegno fattivo agli eventi dell'Associazione: si tratta particolarmente di coprire i tesserati nella responsabilità civile. C'è chi approva l'iniziativa e chi invece obietta sull'utilità di tale proposta.
Un utente del C.P.S. che anche presta la sua opera nel Laboratorio del Gruppo vetro-ceramica del Centro racconta in poche parole la visita effettuata nel Museo di S. Giulia di Brescia, degli interessati accompagnati dai relativi operatori, alla mostra dedicata agli “Inca” dove sono state ammirate le molte lavorazioni in oro, argento, rame e pietre preziose, tessuti e manufatti di interesse artistico e antropologico.
Ci si sofferma sulle iniziative dell'Associazione la “Manica” che nei giorni scorsi ha fornito occasioni teatrali libere a tutti gli spettatori e qualcuno ci illustra pure sui luoghi più ameni per darsi alle golosità culinarie nei nostri interessanti dintorni.
Si dà un chiarimento sui programmi di sviluppo della cascina Clarabella e della cooperativa ISPARO: la chiusura della serra per la coltivazione delle piante è stata negata mentre sono fondate le voci che la vedono impegnata nella costituzione di aree edificabili per un'importante struttura socio-riabilitativa-culturale nella zona del comune di Adro che tuttavia suscita non poche polemiche ecologiche per impedirne la realizzazione. Un partecipante ci incuriosisce effettuando una carrellata di ricordi sugli eventi più recenti della cascina.
Anche oggi si parla dei compleanni da festeggiare alla fine del mese in Associazione ed ovviamente ci si sofferma sulle date di nascita che attirano gli astanti per le coincidenze e per i loro significati astrologici. Non si perde occasione per finire in bellezza con una merenda che accompagni il rito del caffè ed allieti l'ambiente con chiacchierate amichevoli in vari gruppi.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 25 febbraio 2010.
Vengono revisionate le date dei compleanni per festeggiare più prontamente i nostri soci. Si decide di distribuire i dvd “Come d'incanto” a quando arriverà la nostra Vice-presidente, oggi assente per gravi motivi personali. Si parla più del meno in piccoli gruppi tanto per scaldare l'ambiente e ritrovare le amicizie da tempo interrotte: traffico, parcheggi, possibilità di ritrovarsi fuori sede in una bella giornata. Si parla anche dei numerosi decessi che si sono verificati in questi due ultimi mesi ed all'impegno di partecipare ai relativi funerali.
Leggiamo un brano sulla paura scritto da un utente: “... le mie paure in questo periodo sono tante, paure che nemmeno io mi so spiegare: ci sono dei giorni che ho perfino paura di stare in casa da sola. - Non salgo sul pullman o sul treno se non sono accompagnata. - Ho paura dei miei pensieri che non si fermano mai, ho paura che succeda qualcosa di brutto a me o ai miei cari, un giorno resterò sola, i miei figli se ne andranno per la loro strada e questo mi fa paura.” L'utente ha proprio una fobia per i mezzi di trasporto ed il motivo, secondo lei, è che è sempre stata troppo protetta dai parenti.
Altri sono stati abituati a viaggiare grazie alla spinta degli stessi familiari. Le paure sono diverse per ognuno e ogni volta bisogna combatterne l'ansia. Le paure per i propri familiari è l'angoscia più stressante perché implica la paura della solitudine. Queste vanno superate con forza d'animo, per esempio non bisogna avere il timore che ti vengano addosso quando si guida, bisogna essere inoffensivi al riguardo ed avere spirito sociale. La paura è sempre all'inizio quando si intraprende un'attività nuova, poi pian piano tutto passa. E' sempre improvvisa, si crea l'angoscia ma quando se ne fa mente locale si supera l'impasse, l'ostacolo che si verifica all'improvviso, e con la buona volontà ci si mette a rimediare al problema.
C'è chi ha paura dell'altitudine tipo salire sulla Mole Antonelliana o il cupolone di San Pietro. C'è anche chi ha paura di non poter più fumare e c'è chi ha paura di andare al cimitero. All'improvviso entra la nostra mascotte, il più giovane, che ci ha raggiunti con coraggio in motorino, nonostante le sue problematiche e il traffico, superando tutte le sue paure. Alla fine festeggiamo i compleanni del mese con alcune torte fatte amorevolmente dalle volontarie della nostra Associazione e visto l'afflusso di amici e conoscenti possiamo dire che anche questo è un successo della nostra solidarietà. Mille sono i ringraziamenti.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 18 febbraio 2010.
Si fa un riepilogo della gita a Venezia di lunedì 15 febbraio in occasione del Carnevale e tutti i partecipanti ne parlano come un'esperienza positiva per nulla affaticante.
Vengono elencati i luoghi dove si può reperire il periodico locale di “Paese mio” nel nostro territorio.
Un utente legge oggi un suo brano inerente alle paure che al momento non pubblichiamo sul sito a causa di un disguido sulla consegna dell'originale. Vengono spiegati i motivi che sono personali, propriamente familiari, che caratterizzano le proprie paure. Qualche presente “maieuticamente”, cioè con domande poste delicatamente, cerca di far ragionare il protagonista della lettura affinché trovi una soluzione alle sue problematiche. Tra queste c'è la conquista di trovare la voglia di uscire di casa per crearsi una vita, trovare un lavoro anche part-time, fare delle conoscenze. Purtroppo nell'esperienza passata c'è anche il ricordo non bello di aver contribuito col volontariato lontano da casa a mettere su una comunità che poi quando si è messa a funzionare l'ha messo da parte. Viene dato il consiglio di farsi assegnare al tirocinio nelle attività del D.S.M. L'esito della conversazione non ha dato purtroppo esiti positivi e trova come risultato una opinione di chiusura e di rammarico.
C'è comunque chi testimonia a voce le proprie paure ricavate dalle trasmissioni televisive, film telegiornali e documentari, un senso di paura suggestionata che non le fa trovare il coraggio di raccontarlo nemmeno al terapista in cui è in cura.
Vengono discussi i preparativi per festeggiare i compleanni del 25 febbraio presso l'abitazione di un utente come da accordi precedentemente presi, ma la cosa viene rimessa a data da destinarsi per improrogabili impegni.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 11 febbraio 2010.
Ne approfittiamo del tempo che anticipa l'orario d'inizio per presentare le stagiste alle utenti che non hanno potuto presentarsi alla riunione nella volta passata.
Vengono chiariti i problemi burocratici inerenti ai dvd “Come d'incanto” ordinati in precedenza. Vengono chiarite le modalità degli acquisti del materiale per la produzione dei filmati e l'uso che se ne farà nel futuro come una conquista dei mezzi di pubblicazione del D.S.M.
Viene criticata positivamente e negativamente la fiction R.A.I. dedicata al Professor Basaglia e ne viene descritta per sommi capi la vicenda sociale che l'ha visto protagonista. C'è chi preferisce una visione più progressiva e futuristica della rappresentazione. C'è chi è contrario ad una discussione blanda e ne vuole una visione più cruda che metta in luce i problemi che hanno caratterizzato il passato a paragone con il presente.
Si parla così di casi di guarigione ma anche di casi con esito più triste. Alcuni non si sono trovati bene lontani dall'ospedalità anche non psichiatrica, ma la forza di reazione è sempre verso la sanità mentale. Quando ci si sente angosciati è difficile reagire, bisogna avere coraggio e forza d'animo e questi non devono mancare mai per progredire.
Si parla della “Terapia di gruppo”, con dodici partecipanti, e i problemi si assommano invece di dileguarsi, a volte non ci sono veri ammalati e ciò ci lascia un po' perplessi. Il gruppo è di solito dinamicamente chiuso e non deroga nei ritardi. Così capita anche con l'analista nelle cure individuali: serietà e puntualità.
In un intervallo della conversazione si parla di magia, psicosomaticità, religione, come strutture complementari. Si discute sull'effetto placebo come di una soluzione positiva dei problemi più semplici.
Vengono descritte problematiche più complesse in cui ci si viene a trovare e le critiche dei presenti al riguardo vengono accolte con moderato rispetto.
Le signore ci concedono un fuori programma con torta al cioccolato e caffè per tutti e la cosa risulta veramente gradita. Ancora un grazie alla cortese attenzione.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 4 febbraio 2010.
Alla riunione partecipano una dozzina di persone e tra queste ci sono tre giovani tirocinanti provenienti dal liceo. La nostra Presidente spiega alle nuove venute l'attività che svolgiamo nell'Associazione Nessuno è Perfetto ed invita gli astanti a chiarire il proprio percorso nella struttura e del C.P.S.-C.R.A. con tutte le incombenze che ci suddividiamo e gli eventi a cui partecipiamo. Così si parla del laboratorio, dei lavoretti che allestiamo nelle occasioni stagionali, dell'intervento del Priore del Convento dell'Annunciata Padre Renzo una volta al mese con i suoi “Semi di saggezza”, delle Feste dei compleanni fatte una volta al mese, le gite organizzate con il D.S.M. di Iseo, le brevi escursioni e la partecipazione alle mostre artistiche più rinomate.
L'assemblea del Gruppo è una fase di amicizia, un vero rapporto amichevole dove ci rilassiamo nel raccontare le nostre problematiche senza venir meno alla privacy. Per dare un esempio di ciò che svolgiamo diamo lettura della relazione della settimana trascorsa.
All'improvviso entrano dei ritardatari ed una di queste ci dona un panettone per le nostre merende ed i tappi delle confezioni dei detersivi liquidi che vengono usati per beneficenza.
Iniziamo a fare una carrellata delle problematiche che ci caratterizzano e la nostra Presidente ci fa da moderatrice. C'è chi racconta di fatti con esiti positivi ed altri con risultati non brillanti: qualche litigio e qualche incomprensione subiti. Alcuni di noi erano titubanti nell'affrontare le riunioni ma sta a noi dare un risvolto positivo all'Associazione con la buona disponibilità.
Viene chiesto chi potesse organizzare una ventina di pasti per il laboratorio del Gruppo cucina del venerdì. Si vedrà la disponibilità degli improvvisati “chef”.
Si interrogano le stagiste o tirocinanti sulle loro possibili inclinazioni e cerchiamo di vedere se c'è qualche “vocazione” verso la psicologia, cosa che a noi particolarmente interessa per non venir sguarniti col tempo di amicizie indispensabili.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 14 gennaio 2010.
Presenti circa una ventina di partecipanti si annuncia la gita di Venezia di lunedì 15 febbraio 2010 in occasione del carnevale.
E' con noi Padre Renzo che ci fa conoscere il mensile d'informazione “La Voce della Franciacorta” in cui scrive il giornalista Piacentini. Propone di utilizzare questa pubblicazione per una collaborazione con la nostra Associazione. Inizia i suoi “Semi di saggezza” con l'invito a tutti noi di creare una “Lista delle paure”: dare un nome alle paure che ci assalgono per trovare una persona che ci aiuti a superarle. Queste sono tante, ognuno ne elenca una: paura del futuro, del vivere, del panico, della morte, del male, della solitudine, delle malattie che possono aggredire i nostri congiunti, della morte improvvisa, del soffrire, della perdita del lavoro, paura della paura e per ultimo la voce di chi si chiede perché non ha mai paura...
Per il prossimo incontro ci prospetta di indagare con letture e preparare delle soluzioni da condividere con il Gruppo. Riprendendo c'è anche la paura della vita, paure interne ed esterne a noi che ci contagiano. Oggi c'è la massa che ci trascina in un vortice di timori ma ovviamo a ciò radunandoci in piccoli insiemi di persone per relazionarci e sviluppare le nostre personalità inespresse. Sarebbe interessante in sede di bilanci stilare le paure e le relazionalità che occorrono per superarle. Chi vuole può utilizzare un proprio metodo di espressività, uno che lo caratterizzi: pittura, scrittura, ricamo, creta, ecc.
Per creare un ambito più speranzoso si da spazio alle coincidenze di nascite avvenute ultimamente e delle prossime a breve termine.
Viene chiesto un parere all'attore del cast “Fuori binario” sull'ultima performance dove lo si è visto interpretare un protagonista alle prese con pesantissime valige. A proposito di questa recita viene consegnato dalla referente il DVD del Teatro itinerante “Come d'incanto” che ci ha visti protagonisti nell'evento della Giornata Mondiale per la Salute Mentale. Si informa che può essere richiesto alla Vice-Presidente dell'Associazione Nessuno è Perfetto.
Viene chiarito il nuovo organico dell'Associazione Isparo di “stanza” presso la Cascina Clarabella che è specializzata nell'avviamento al lavoro di numerosi utenti provenienti dal C.P.S.-C.R.A. Si discute del peso burocratico sulla nuova situazione ospedaliera caratterizzata da brevi degenze. C'è collaborazione tra i Comuni del distretto ma questo non basta. Ci sono le comunità che sopperiscono a molti casi ma sono sovraffollate e chi viene dimesso a volte può progredire ma a volte deve tornare in comunità. Le possibilità di recupero sono comunque ampie. L'Associazione è propositiva e offre un modo particolare di accoglienza. A verifica di ciò si attua il rito del caffè per partecipanti e benvenuti incuriositi.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 28 gennaio 2010.
Riceviamo le congratulazioni dal Capo Servizio C.P.S.-C.R.A. di Rovato per la lettera di stima nei confronti delle gite fatte nel passato dato che pare ne vengano soppresse alcune a causa di decurtazioni dei contributi della Regione.
La giornata dedicata al festeggiamento dei compleanni del mese viene completata da quello della nostra presidente che è divenuta Psicologa a tutti gli effetti dopo aver superato tutti gli esami compresi quelli di Stato. Tutti in cerchio a fotografare e a consegnare il “papiro” colorato ed illustrato con tutte le firme dei presenti e degli operatori del Servizio. Poi ci soffermiamo tutti attorno al buffet dove giganteggia una vistosa torta guarnita al cioccolato accompagnata da una un po' più modesta alle carote. Le bevande sono tutte analcoliche così abbiamo evitato la sbronza della bottiglia di vino amabile promesso da qualcuno, chi sia stato non si sa. I presenti superano la ventina e di molto anche.
Riportiamo la seconda lettura sulla “paura” fatta la settimana scorsa che non siamo riusciti ad inserire nella relazione precedente
“Mi chiedi cos'è la paura: io la sento, cerco di allontanarla,rimane in fondo al cuore sembra svanire.
Poi torna all'improvviso mi stringe la gola, palpita il cuore, manca il respiro, non mi lascia nemmeno la notte, quando passo le ore insonne, mi chiedo: cos'ho? Mi analizzo.
La paura cos'è per me? Per i miei cari? Mio marito, guardo i suoi capelli bianchi e mi chiedo come andrà domani? I miei figli? Devono affrontare le difficoltà della vita e mi dico: ora tocca a loro crescere. Vorrei evitare loro tante ansie, ma la vita lo so, porta il bene e il dolore. La mia paura? Nello stare loro vicino, così allento un po' la mia paura.”
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 26 novembre 2009.
Iniziamo con un piccolo gruppo che racconta dell'evento tenutosi alla Cascina Clarabella il 21 novembre alle ore 20:00 dove si è parlato delle attività della Cascina, è stato nuovamente presentato il libro “In volo per la libertà” di Francesca F. e si è conclusa la serata con un ricco buffet organizzato dall'Associazione Slow Food della Franciacorta. Un utente approfitta del fatto che si sono realizzate delle riprese con materiale del C.P.S. di Rovato per intervistare il responsabile del settore pizzeria della Cascina. I discorsi proseguono con una interessante digressione sulle macchie che si ottengono sbadatamente sulla pelletteria di ogni genere che si indossa abitualmente e i rimedi che vengono praticati per non lasciare traccia. Il laboratorio del Gruppo vetro del C.P.S. ha approntato un'ampia vetrinetta dei suoi lavori natalizi che quest'anno verranno collocati da associazioni amiche ben più organizzate come punti vendita e che si sono proposte all'impegno con entusiasmo.
All'improvviso appare Padre Renzo che ci saluta uno ad uno con la sua solita serenità. Ci offre come segno natalizio l'invito per il 13 dicembre 2009 a partecipare al Convento dell'Annunciata sul Monte Orfano all'evento “Come d'incanto”, caratterizzato da una performance teatrale, una proiezione di un video ed il finale scambio d'auguri con un semplice buffet conclusivo. Oggi il tempo è tiranno per il nostro beneamato padre che subito viene al sodo. Prendiamo in considerazione i fatti incresciosi che si sono verificati ad Erbusco, Rovato, Adro, ecc., per trovare seppur a fatica una “Perla di saggezza” che ci illumini. Questa “perla” preziosa parte dal cuore, non si può rimanere nell'odio che ci immobilizza, dobbiamo superare e ricostruire le file della vita di tutti i giorni con spirito tollerante. A Brescia una chiesa dà ospitalità, con l'intervento del Comune, alle persone che devono superare le paure delle aggressioni. Cosa deve albergare nell'uomo affinché sorgano ben altri sentimenti! Il clima dei paesi dell'interland di Chiari è poco pacifico e costruttivo. Non dà adito a cambiamenti morali, sociali, di coesistenza che diano frutto.
Un utente interviene affermando che sulla paura sociale non comprende il nesso di causalità. Altri aggiungono che bisogna ribellarsi alle malefatte degli stranieri fomentando proprio l'intolleranza ai soprusi. Certo che se le malefatte vengono compiute da un italiano c'è più possibilità di lasciar correre, il perdono è quasi ovvio. Ci sono persone importanti che si comportano male senza dare l'aspettato buon esempio che appaiono continuamente sulle pagine di cronaca dei giornali. Gli stranieri comunque non rassicurano con il loro comportamento, vengono invischiati in delitti di tutti i generi e non danno sicurezza alla gente comune. Non possiamo tuttavia negare che la storia ha dimostrato che il razzismo è stata una scusa per immettere leggi protezionistiche.
Padre Renzo insiste che bisogna rifiutare i coinvolgimenti emotivi rivolgendosi al proprio cuore per trovare i buoni sentimenti come ha fatto su sé stesso Ghandi: bisogna realizzare proprio un lavoro assiduo su sé medesimi. E soprattutto bisogna guardarsi bene dal dare colpe agli innocenti, non bisogna generalizzare. Noi diamo sempre colpe agli altri ma tralasciamo le nostre soprattutto quelle sociali. Dobbiamo riprendere i buoni sentimenti affinché portino ad una rete di tolleranza con l'ausilio dei sacerdoti che in prima fila si occupano di questi problemi per considerare altre vie di sviluppo contro coloro che vogliono istruire alla non facilità di trovare lavoro in Italia. Bisogna migliorare le capacità interiori se dal cuore parte un nuovo modo di vedere le cose. La Chiesa con l'impegno di fronte a Dio porta a nuove esigenze socio-culturali: vedi ad esempio i popoli dell'Africa che vogliono cercare un modo di vita migliore ed hanno il dovere di tentare nuove soluzioni.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 19 novembre 2009.
Oggi alla riunione siamo più di una decina, altri entrano ed escono agitati dalla loro inquietudine o per appuntamenti presi con il servizio medico. Vengono lette le due ultime relazioni delle settimane passate relative alla “Storia di Luca”. Molti si sono rapportati sul fatto di cosa vuol dire “amare” e tutti hanno dato diverse spiegazioni. L'esperienza di vita porta a tali conclusioni di disagio nel rapporto affettivo generazionale e familiare. Per la proponente del racconto il bambino in generale subisce disturbi nell'età dell'infanzia che diventano importanti nell'età adulta. Bisogna avere la capacità di chiedersi se ci si ama oppure no. Se non si ha una “casa degli specchi” come nel racconto o qualcuno preparato professionalmente che ci rassicuri non è possibile uscire dai traumi dell'infanzia.
Un utente afferma che il troppo amore, il dar tutto, conduce il figlio a rinchiudersi in una fase di mancanza di realtà conclusiva. Altri aggiungono che i genitori sono giudici troppo severi di sé stessi e nel nostro piccolo non è giusto reputarci incapaci. I figli cercano di andarsene dal nucleo familiare d'origine troppo presto e così mantengono solo poche amicizie importanti. Spesso i genitori fanno cose che non sanno, senza voler far del male, e non educano gradualmente i figli assecondando le loro vere esigenze. L'esperienza dei figli è sempre diversa dal modo di come entrano nella vita. Devono affrontarla da soli ma poi hanno reazioni che possono essere positive o negative: in quest'ultimo caso c'è il dubbio che i figli prendano sostanze nocive alla loro salute da come dimostra il loro comportamento insicuro. Spesso subiscono delle crisi di vario genere e a volte fortunatamente si torna alla normalità.
Occorre un percorso di aggiornamento anche per i genitori affinché diventino capaci di affrontare le difficoltà familiari. Guardiamo un po' dentro a noi stessi. I sensi di persecuzione non sono utili: fanno molto male e non si possono curare con tempestività. Bisogna accettare i figli così come sono rifiutando le malattie che li tormentano. Bisogna imparare ad ascoltare e farsi aiutare da personale specialistico senza aspettarsi guarigioni miracolose. Un parente deve essere in simbiosi con la malattia del paziente dato che ci si può trovare di fronte anche a casi purtroppo accertati dal servizio medico come cronici. Bisogna adattarsi a questi con spirito non remissivo. Non è possibile affrontarli per lungo tempo senza l'assistenza di specialisti che ci accompagnino nel nostro percorso di sofferenza sia essa attiva che passiva.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 29 ottobre 2009.
Viene letta la relazione della seduta della settimana precedente da parte di una utente veterana. Da una nuova partecipante invece, ora assente per motivi di studio, è stato consegnato un fascicolo illustrato da leggersi in riunione per il suo valore di carattere umano; all'inizio si è propensi a farlo leggere alla proponente ma poi si opta per una lettura fatta nello spazio di tempo finale. Viene chiarito, a scanso di equivoci, l'andamento delle riunioni di ogni mese. Nel primo giovedì viene dato ampio spazio alle attività burocratiche dell'Associazione con la necessaria considerazione della contabilità resa possibile dalla presenza di tutto il Direttivo sempre presente nell'occasione che rinvia di proposito gli impegni personali. E' opportuna la presenza di coloro che al solito lavorano di giorno per aggiornarsi nelle attività, ritirare gli opuscoli che illustrano gli eventi del mese compreso il periodico giornalino quadrimestrale ed altro ancora. Per alcuni c'è ancora un po' di titubanza nell'affrontare i normali giovedì pomeriggio ma queste sono sedute propositive di eventi e di libera esposizione dei propri impellenti problemi.
Il gemellaggio con gli Alpini realizzato in mutuo aiuto all'Associazione Nessuno è Perfetto nella realizzazione del punto di ristoro per i partecipanti, pubblico ed attori, al “Teatro itinerante” in Rovato, ha portato alla proposta futura di un incontro conviviale nella loro sede per utilizzare le provviste avanzate in comune. Per quanto riguarda il progetto di una collaborazione con trasmissione con Radio-Montorfano si è ancora in alto mare e perciò aspettiamo chiarimenti dalle coordinatrici mediche ed operatori collaboranti. E' stata inoltre fornita una e-mail riservata per operare con maggiore tempestività, con suggerimenti opportuni e non oziosi, con il nostro web-master che organizza e realizza il sito Nessuno-Perfetto.it. Si tratta di coinvolgere maggiormente l'Associazione nel settore di Internet dato che i visitatori interessati sono sostanzialmente in incremento. Sorge ancora il problema dei trasporti: un nuovo partecipante ci sarebbe ma, non avendo il mezzo di trasporto, fa rispettosa richiesta, a mezzo di un operatore del C.P.S., di essere mandato a prendere da un nostro volontario che percorre la sua strada: si considererà il da farsi con attenzione.
Si legge il fascicolo menzionato all'inizio: La storia di Luca. Una terza elementare di Varese ha composto questa storia dove un bambino racconta il suo rapporto con la famiglia. - E' un bambino rotondetto che si sente frustrato per il suo sovrappeso. Quando lo prendono in giro a scuola o rimproverato a casa sente il suo piccolo cuore divenire come un purè di fragole. Anche con il babbo c'è frustrazione soprattutto quando fanno lavori hobbystici, e pure con la mamma quando lo rimprovera di non badare pazientemente alla sorellina. Per vendetta Luca rinchiude quest'ulltima in una stanza e la fa dare scomparsa. Poi se ne pente e fornisce la soluzione del guaio. La mamma questa volta è comprensiva e capisce la psicologia del bambino e gli ricorda che anche lui da piccolo è stato curato con tanto amore e così deve fare lui. Così Luca trova anche il modo di riconciliarsi con il babbo. Ha l'occasione di andare al luna-park ed entrare nella stanza degli specchi dove rimane affascinato. Ma a casa di un suo compagno allo specchio si rivede un ciccio-palla. Il compagno se ne duole. Così nella stanza del babbo Luca trova un altro specchio gigantesco dove il babbo suole rilassarsi di tanto in tanto... (il racconto continua alla prossima seduta).
A questo punto ci fermiamo a riflettere e ci si trova molto coinvolti a rapportarci. Alcuni partecipanti hanno visto che i bambini a scuola di solito vengono integrati con più accortezza. Ad un utente di mezza età la storia ricorda le sofferenze della sua non vicina infanzia e giovinezza dove veniva spinto da impulsi violenti nelle reazioni. Altri tempi! E così ne risentì gran parte della sua vita. - Un famigliare (per motivi che preferiamo non citare) ha appurato che il figlio a scuola veniva emarginato ed adesso dopo anni come risultato vive isolato, si è pure ammalato, e così il genitore vive ora in uno stato di angoscia perenne sentendosi impotente di fronte al serio problema.
Diciamo che la festa dei compleanni cade a proposito, rilassa un po' l'ambiente e ci porta a chiacchierare tra di noi con meno tensione cerebrale.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 6 agosto 2009.
Uno sparuto gruppo si incontra di sera nel giardino del CPS-CRA di Rovato dato il caldo che pervade la giornata che non permette di rifugiarsi nella sala riunioni dell'Associazione. Si parla brevemente delle vicende delle problematiche del gruppo, si scambia una relazione di vacanza, viene mostrata una copia in anteprima del libro della nostra Vice-Presidente che viene accolto con ammirazione data la fatica che è occorsa per la sua realizzazione, si danno indicazioni di massima per la prossima riunione dopo le ferie per giovedì 27 agosto, ed infine ci si avvia verso la gelateria della piazza di Rovato dove ci arrovelliamo il cervello per la scelta dei gusti preferiti. Si commenta del più e del meno ed infine ci avviamo al ritorno verso casa. A Tutti Buone Vacanze ed un arrivederci alla data stabilita che come sorpresa ci sarà un'escursione al monastero del Montorfano per un frugale pic-nic. Auguri a Tutti.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 23 luglio 2009.
Padre Renzo partecipa alla nostra piccola assemblea con puntualità e subito, viste le richieste fatte dai partecipanti, ci fa sapere le difficoltà incontrate per riparare i malanni, fatti dal maltempo in maggio, alla soffittatura ed ad alcune strutture del suo monastero che per fortuna ha fatto salva la chiesa con i suoi “tesori”. Alle riparazioni hanno partecipato dei giovani volontari delle organizzazioni cattoliche contattati tramite Internet che si sono sistemati alla buona nel monastero sia per quanto riguarda il vitto e l'alloggio e che hanno fatto subito il loro lavoro con entusiasmo nonostante fossero membri di varie nazioni con relativi problemi di lingua.
Un nostro conoscente che partecipa saltuariamente alle nostre sedute, ma che ama farsi sentire dal parere esperto del frate, ne approfitta per leggere un suo scritto su ciò che pensa: questo è un po' impegnativo ma la sostanza per lui è che il corpo è pura illusione. Per il sacerdote il corpo è concretezza e comprende tutte le nostre facoltà spirituali. Il granello della semente prima muore, è vero, ma poi da lì fiorisce e dà origine alla vita. Non siamo superiori a nessuno ma siamo spinti verso l'amore degli altri. Se ci vediamo superiori vuol dire che dobbiamo avere cura del prossimo. Siamo pecorelle di Dio, siamo uguali a Lui e lo imitiamo. Gesù si è messo a servire gli altri perché non si sentiva superiore a nessuno pur essendo Figlio di Dio.
Da una carrellata delle opinioni più significative vengono fuori varie idee. La nostra realtà non basta a badare a sé stessa. Chi ama sé stesso ama Dio e tutta la spiritualità che viene emanata va a portare giovamento al prossimo. Non credere in Dio vuol dire non credere nel prossimo ed a volte non abbiamo la capacità di verificare la realtà. Quante persone ci aiutano e ci sono vicine! Chi ha avuto una vita di sofferenza dà molto al prossimo.
Padre Renzo conclude che un superiore è necessario ma la superiorità è da condannare. Si aiutano gli altri con le proprie possibilità, tutto sta nell'incontrarci reciprocamente e metterci a confronto. Un intervento letterario dell'Ufficio Catechistico Diocesano pone la disabilità come comune riflessione che coinvolge tutti: non dobbiamo dimenticarci che la nostra vita va dall'aurora al tramonto. Il 28 ottobre si terrà al convento dell'Annunciata un convegno cui parteciperanno alcuni luminari. La sera del 22 agosto due ragazze, una lettrice ed una musicista, eseguiranno brani di ispirazione francescana.
Per il primo giovedì di settembre viene prospettata dal nostro direttivo una passeggiata che ci porterà al Convento del Montorfano per festeggiare con un semplice pic-nic i compleanni del mese di luglio.
Il libro della nostra Vice-Presidente, a carattere semi-autobiografico, verrà dato in anteprima giovedì 30 luglio nella Sala riunioni dell'Associazione Nessuno è perfetto di Rovato, per poi essere presentato per la “prima” a settembre nei locali del Convento del Montorfano e in data da concordare nei Servizi del Dipartimento di Salute mentale di Iseo.
Si rammenta che i tempi stringono e che occorrono articoli per il nostro giornalino: tutti i partecipanti sono invitati alla redazione di brani adatti alla pubblicazione, più è varia la scelta più interesse susciterà il nostro periodico negli affezionati lettori.
Enrico (con la collaborazione di Francesca.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 18 giugno 2009.
Non si sa bene come iniziare la seduta dato il gran da fare che tutti dimostrano di avere. La Vice-Presidente dopo aver messo a posto le sue documentazioni in un locale concesso gentilmente dal CPS ci saluta per un'incombenza che la porterà a discutere con i responsabili di Radio-Montorfano che vogliono perfezionare la loro collaborazione con la nostra Associazione. Rimaniamo meno di una decina tra cui c'è chi esce dalla sala riunioni per verificare l'orario di un appuntamento, chi va ad attaccare volantini e fotografie in bacheca, distribuire volantini su tavoli adibiti alla presentazione di questi e fare fotocopie per argomenti di interesse comune dato che hanno suscitato l'attenzione di associazioni collegate e che sono stati verificati interessanti anche dai nostri operatori.
C'è chi si stufa e fa presente che è finito nei guai per troppa bontà ed ora fa pure la figura dell'irresponsabile per colpa altrui. Tant'è che si dibatte con una multa salata redatta dalle forze dell'ordine per aver prestato il motorino (per dire un cinquantino) ad un sedicenne, per fare un giro, che non ha rivelato di non avere il patentino. Tutta la nostra comprensione dato che c'è pure il sequestro del veicolo per qualche mese. Da non credere: la cosa è sì seria ma speriamo che possa risolversi in modo ragionevole, ossia con le giuste proporzioni dell'esborso.
Si riparla del problema del gazebo ed a parte il fatto che abbiamo ricevuto una cospicua sovvenzione dal provvidenziale Comune di Rovato non pensiamo di buttare via le nostre sorvegliate entrate se non in cifre sempre ragionevoli e relative al valore intrinseco del manufatto. Ci serve qualcosa di pratico e il nostro Direttivo si è già messo alla ricerca con solerzia. Qualcuno insiste sull'opportunità di ritentare con il gazebo esistente ma è solo un tentativo tra volonterosi che vogliono risolvere il problema sul piano della meccanica. Sarebbe un successo personale. Ma bisogna pensare anche ai problemi che possono incontrare le signore che si trovano a manovrarlo magari in condizioni difficili come potrebbe essere sotto la pioggia. Chissà!
Viene chiesto un breve ragguaglio sulla gita in Val Palot di giovedì 11 giugno e su come se la sono cavata i partecipanti. Questi non hanno avuto altri problemi che fare passeggiate in pineta, mangiare tagli di carni di vario tipo, dati i nostri fini e gusti, spartani e popolari, ma sicuramente appetitose alla brace; formaggi, verdure, torte fatte ed offerte da volontarie che hanno mantenuto l'anonimato, che ringraziamo di cuore; torte dall'aspetto veramente gradevole alla vista, proprio per stanchi e golosi “valligiani” quali ci ritenevamo dati i nostri zaini, scarponcini e relative picozze. La logistica un po' criticata all'inizio è stata poi ampiamente collaudata con successo grazie al civismo degli utenti e non sono mancate per nessun motivo le bevande che la calura del sole alto ci faceva assumere in buona quantità. Si è giocato a carte, qualcuno ha preso castamente il sole, che a volte spariva lasciando di ghiaccio l'atmosfera; si è trovato il tempo per dare qualche calcio al pallone senza infastidire i vicini e qualcuno un po' pazzerellone ha giocato pure con l'acqua della fontana raffreddando i bollenti spiriti. Hanno partecipato il CPS di Rovato, quello di Iseo, quello di Seriate ed il Centro Diurno di Palazzolo: poco meno di cinquanta i componenti della “spedizione”. Tutti i problemi sono stati risolti al momento e nessuno si è fatto male.
Concludiamo la seduta abbastanza rinfrescata dai ventilatori della sala riunioni con il rituale del caffè e nell'opportunità abbiamo ricordato che giovedì prossimo 25 giugno ci ritroveremo a Castrezzato da una gentile ed ospitale utente che ci permetterà nel suo giardino di fare una merenda a “pane e salame” offerto personalmente da alcuni gentili soci del nostro Direttivo. Abbiamo già degli iscritti in bacheca ma date le ferie che si prospettano, per molti assai impellenti, dovremo adattarci nel trasporto organizzandoci al momento. Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 28 maggio 2009.
Viene distribuito un volantino dell'associazione “La Manica” di Iseo e attira subito l'interesse dei partecipanti la manifestazione di sabato 27 luglio con pomeriggio al Centro soggiorno con piscine Sassabanek. Da parte della nostra Associazione invece ci si aggrega all'iniziativa del CPS di Rovato che organizza una scampagnata a base di pane e salamine in Val Palot per l'11 giugno con ritrovo al CPS-CRA alle 09:00 del mattino e rientro prima che faccia buio. La nostra opportunità è preparata ancora con un po' di ritardo ed ha bisogno di ulteriori chiarimenti che avremo presto per far sì che i partecipanti possano iscriversi. Bisogna dire che l'associazione “La Manica” ha in cantiere per il mese di giugno ben tredici iniziative e che è sponsorizzata addirittura da una fondazione bancaria e gode del patrocinio del Comune di residenza. Questo non è poco a confronto delle nostre possibilità e così abbiamo dei “volontari” che approfitteranno dell'occasione per “rilassarsi” con le loro iniziative. Il nostro coraggio di organizzatori è provato dal piglio che mettiamo negli eventi proposti dal nostro cartellone mensile: siamo di recente reduci dalla vacanza di tre giorni a Borno dove in ben trentacinque tra operatori ed utenti abbiamo goduto di panorami stupendi, riposo, specialità culinarie in abbondanza, gite a piedi ed in pulmino, insomma tanto c'è stato che abbiamo incaricato una nostra partecipante di relazionare per il giornalino la riuscitissima impresa che verrà descritta con particolare interesse visto che abbiamo avuto un assaggio dell'accaduto in diretta. Qui di seguito ringraziamo in particolare gli operatori, soprattutto i medici, e tutti i volonterosi che hanno dato il loro solerte contributo alla riuscita dell'evento. Tempo bello di giorno e fresco di sera e nessun incidente di percorso. Molto bene quindi.
Concludiamo la riunione con l'appetitoso buffet per il festeggiamento dei compleanni del mese: qualche torta, bevande fresche, patatine e caffè per tutti. Per le prossime riunioni speriamo in una partecipazione ancor più nutrita.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 21 maggio 2009.
Faccende burocratiche prendono piede nella rituale riunione: una pesca di beneficenza, i blocchetti e la distribuzione dei relativi tagliandi della lotteria. Viene fatta una breve revisione delle iscrizioni alla Associazione, affiora una certa preoccupazione verso gli iscritti che non si fanno mai vedere. Si ricorda la “Pizzata” del 4 giugno 2009 e si spera in una buona partecipazione anche di non soci, basta essere utenti del CPS-CRA o accompagnatori. Per la breve vacanza a Borno ci sono per ora ben 35 iscritti e parteciperà addirittura lo scrivente che è stato accolto nella spedizione con tutte le raccomandazioni.
Oggi si dedica un po' di tempo alla lettura della relazione sulla conferenza amicale e divulgativa organizzata dal FARD di Romano di Lombardia con tema “La psichiatria nella società della paura” eseguita da Francesca ed Enrico, lettura fatta dalla Presidente Roberta e conclusa dallo scrivente. E' seguita con interesse ed i commenti di chiarimento sono deduttivamente interpretati dagli ascoltatori.
Si parla amenamente delle future gite e dei problemi di vario genere inerenti alle proprie attività. Devono esserci anche delle alternative all'aiuto della Associazione ed sono l'impegno e gli interessi personali. Nel cambio di stagione bisogna essere forti, alcuni che abitualmente fumano si sono impegnati a ridurre il numero delle sigarette con successo; altri non fumano per nulla e mai hanno iniziato. Altri ancora si dedicano alle diete ed all'autocontrollo. Il più giovane del Gruppo si è sperimentato di nuovo con successo nella vendita di biglietti della lotteria per un'associazione parallela che ci ha chiesto un aiuto nell'impresa. Questa nostro socio pratica particolarmente un'attività teatrale in cooperativa con impegno e passione e si dedica alle attività dell'Associazione con entusiasmo: partecipa a tutti gli incontri ed eventi..
Problematiche più serie affiorano da un nostro intervenuto. Sono problematiche di ordine medico di famiglia a cui deve dare sostegno nonostante il lavoro e la propria condizione fisica. Una nostra associata si è dedicata nella settimana nientemeno che all'alpinismo di parete: è proprio una volontaria a tutti gli effetti che effettua vere avventure a ridosso del vuoto. C'è chi ha problemi di famiglia numerosa: al mattino si sente un grillo e al pomeriggio è già spossata, non ce la fa più. Si parla di preghiere utili e di particolare tradizione per i momenti difficili: si discute un po' se è meglio farle in latino o in italiano. Chi fa lavori pesanti in casa con entusiasmo, chi ha compiuto gli anni e per premio ottiene una vacanza in Catalogna. C'è chi dice che ci si sente un po' svantaggiate contro chi ha avuto figli in età più giovane. Certo che la consolazione di tutti sono proprio i nipotini sia per chi è nonno e per chi è zio.
Enrico.
Relazione della Conferenza organizzata da FARD di Romano di Lombardia venerdì 8 maggio 2009.
Introduzione del Volontario Alessandro del FARD di Romano di Lombardia. “La psichiatria nella società della paura”. L'impatto delle paure sul disagio mentale può trasformarsi in malattia. La cura è la psichiatria. La FARD opera da quindici anni in collaborazione con il CPS di zona. Propone serate di auto-aiuto come valvola di sfogo degli utenti rispettando la riservatezza e la discrezione. Aiuta persone in disagio mentale vivendo e promuovendo iniziative di apertura per far sentire persone vive gli utenti. WWW.VOLONTARIATOFARD.ORG.
Conferenza.
E' un convegno amicale che descrive come le “paure” possono indurre a problemi del disagio mentale e psichico. Le persone più sensibili manifestano sempre paure di ogni genere. Gli ammalati leggeri hanno ansie ed angosce. Per chi non sta affatto bene queste possono addirittura bloccare la mente. Chi soffre di disturbi nevrotici ha paure di svariatissima origine. Per i pazienti più gravi: gli psicotici, le paure sono di tutti i generi, sono “angosce senza nome” e immotivate dalla paura della vita e che sfuggono alla realtà. Queste paure diventano assurde ed incomprensibili, vere fisse, si trasformano a volte in delirio e varie sono le motivazioni. Esse si manifestano e si possono verificare con atteggiamenti aggressivi indeterminati, fughe dalla realtà, addirittura fughe improvvise nella notte. La paura più grave nei disturbi psichici è quella di impazzire e di non avere più l'autocontrollo di sé stessi. Ne fanno parte soprattutto persone nevrotiche, ma tutti possono avere sperimentato queste sensazioni in minima parte. Per gli anziani c'è inoltre la paura di dementire. Queste situazioni spaventano e in generale chi è a contatto con queste: medici, volontari, familiari, amici, ne vengono in varia misura “contagiati”. I molti che si sentono angosciati ci fanno star male a loro volta, mentre siamo vicini cercando di ascoltarli e far qualcosa per loro, chi è angosciato tuttavia si libera così di parte dei propri problemi a differenza di chi li assiste. I medici od operatori possono temere di quei pazienti che scoppiano in atteggiamenti inurbani. Si vorrebbe sempre ottenere un piano di ragionevolezza. Bisogna riconoscere che la paura non deve essere mai evitata. In situazioni di disagio non bisogna mai far nulla ma trovare le cause del disagio stesso. Strumenti razionali, buonsenso, aggiornamenti, sono gli antidoti ma non sempre basta. Quando l'angoscia è troppo forte bisogna farsi aiutare dal gruppo, e questo in particolar modo riguarda il compito dei volontari. Consigliarsi con un professionista specializzato, anche tra i sani: la barriera della malattia è teorica, le paure oggigiorno sono aumentate data la situazione sociale e dilagano, ma accortamente sono comprensibili. Le paure di oggigiorno assomigliano a paure di ammalati anche se non sono deliranti.
La paura cosa riguarda? - Ciò che è male, dolore, morte, tutte le cose che non conosciamo bene e che reputiamo minacciose. Tutto non possiamo controllare, e ciò che non è familiare ci sembra incontrollabile: come essere stranieri con educazioni, culture e religioni diverse. Come una malattia sono incontrollabili il futuro e la scienza che ci preoccupano più che mai. L'energia atomica, il conflitto nucleare, la genetica, tutto ciò che è poco chiaro crea paura. Se non ci facciamo prendere da questa e ci lasciamo dominare dai nostri lati positivi possiamo superare queste paralisi riuscendo ad assistere e tranquillizzare le persone che ne soffrono. Tutti coloro che operano nel settore devono superare le problematiche di quanto sopra e “curarsi” per dare risposte ed assistenza assennate.
Risposte date a domande di interesse generale nell'ambito della conferenza.
E' tanto se diamo una mano od un certo aiuto, anche se siamo spesso impotenti. Non va bene dare all'utente tutte le soluzioni a tutto. La paura della paura è una profezia che si avvera. Quando ci si deve rivolgere ai servizi psichiatrici, se capita di avere problemi, c'è una valutazione individuale. Si può ricorrere ad un consulto per ciò, che ci dica se si può fare da soli. Se è tutto dovuto ad una causa esterna non ci si rende conto e bisogna accertarsi sulla causa stessa. Ci sono situazioni intermedie e lo si può dire con perifrasi (giri di parole). Colui che genera paure, sia esso un portatore sano è sempre un tipo contagioso, al contrario di chi soffre meno e non lo è.
L'ansia può essere tensiva, dare cioè una sensazione di situazione di tensione nervosa. Quando diciamo paura parliamo di qualcosa di fondato che ha una realtà in minima parte della nostra vita; la fobia è simile, ma è una costante maniacale, non razionale, le motivazioni non sono adeguate. Se il genitore ha un tono “affettivo” in generale non crea paure nel figlio, non instaura nel modo di educare conflitti di carattere, anche in condizioni difficili. Invece esperienze traumatiche estreme possono lasciare il segno o lasciare cicatrici che si possono risolvere solo nel corso della vita. La mancanza di paura in bambini in stato incosciente, la pubertà, e in adolescenti è la norma. Non hanno il senso del pericolo come gli adulti. Nell'adulto l'incoscienza è segno di patologia.
L'uso di sostanze stupefacenti eccitanti creano situazioni che non tengono conto della realtà. Perciò l'eccitamento maniacale è decisamente da curare. Se non si ha paura di nulla dopo un periodo di timori forse si è in fase di guarigione ma un po' di paura ed ansia è un bene averle. Si può essere persone passive verso gli uni e altrimenti critiche verso gli altri. Il giusto, la sanità è nel mezzo, non vale la media statistica degli elementi ma la condizione in forma razionale. In una comunità, occorrono persone critiche alla moda comportamentale del momento. Spesso le paure sono mode ed i mass media contribuiscono a diffonderle esageratamente. Spesso l'informazione è distorta e cerca l'audience.
Non c'è psichiatria se non c'è rigore scientifico e valore umano per capire la malattia mentale o psichica. Lo stigma per secoli è stata la paura. Stigma era il marchio di infamia messo sulla fronte ai criminali o per lo meno considerati tali, rifiuti della società. Le malattie mentali si sono accumulate e lo stigma grava su tutte le famiglie dei malati di disagio mentale. Impedisce il pregiudizio la cura. Uno dei pregiudizi più diffusi è la pericolosità che è meno comune di ciò che si crede. L'incomprensibilità è il pregiudizio della follia. Lo psicotico viene danneggiato dalla società. Il pregiudizio dell'inguaribilità è da combattere con la fiducia nella Medicina. Le persone affette da schizofrenia vengono considerate incapaci. Il lavoro come terapia non è da accettarsi, ma il diritto al lavoro è una cosa da auspicare. La famiglia e la comunità rifiutano i malati con disagio psichico e mentale. L'atteggiamento criminale non è veritiero ed è un mezzo di pubblicità dei mass media. Le nuove scienze proteggono con le terapie farmacologiche e danno sviluppo all'inserimento nella società. Nelle nevrosi l'individuo è consapevole adeguatamente, chiede un aiuto e rimane collegato alla realtà. Nella psicosi il contatto con la realtà è compromesso. I sintomi che ha sono senza consapevolezza. Nella realtà c'è un confine labile che va valutato caso per caso. I disturbi della personalità sono il confine della labilità. I pregiudizi devono avere sviluppo nel sociale e nella giusta divulgazione. La Medicina ha possibilità farmacologiche sufficienti. Le famiglie non devono essere lasciate sole, la malattia mentale fa paura, e i trattamenti sanitari sono facoltativi. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio in situazioni psichiche più aggravanti, si attua quando l'utente, rifiutando qualsiasi tipo di aiuto, può essere pericoloso per sé stesso e per gli altri, ed esso viene forzato a cure attualmente praticate in ospedali o centri di cura specializzati. Non si può accettare l'abbandono di non curare: i servizi devono essere attivi.
Chi soffre di disturbi alimentari comportamentali: anoressia e bulimia, potrebbero essere assistiti con il T.S.O. che poi, con l'aiuto e la convinzione, si trasforma in trattamento volontario. Le varie attività curative rendono le persone più adatte a superare il panico. Elaborare queste situazioni permette di trovare tecniche adatte così come le varie strategie che attenuano la sensazione di “paura della paura”. In qualsiasi tipo di patologia i farmaci occorrono per poi venirne ridotto l'uso nel tempo adatto alla cura del caso. Il percorso può essere attuato con l'uso della terapia farmacologia del “Depot” che viene inserita periodicamente a copertura del disagio del paziente.
Il modello sanitario lombardo non permette un'integrazione tra sociale e sanità. La guarigione clinica è ben diversa dalla guarigione sociale. A volte la vera guarigione non si ottiene, ma una realtà di cura può essere realizzata anche se in maniera cronica. La struttura dipartimentale di Treviglio ha sempre dato buoni risultati come da testimonianza di alcuni presenti
.
Ringraziamenti da parte del Volontario Alessandro del Gruppo FARD di Romano di Lombardia, ai Medici intervenuti alla conferenza in modo chiaramente divulgativo, agli Amministratori del Comune che hanno consentito per questa volta e per futuri convegni di sfruttare le presenti strutture del Palazzo dei Muratori, e agli partecipanti che con i loro interventi hanno reso più vivo l'interesse della tematica della conferenza.
L'Associazione Nessuno è Perfetto ha partecipato con interesse a questa serata, riporterà nel Gruppo le informazioni di questi appunti utili, per chi volesse approfondire alcune problematiche e a quanti ne saranno interessati. Si ringrazia Alessandro per averci coinvolto all'ascolto di questi temi.
Francesca ed Enrico.
Relazioni Sulle Riunioni
Dell'Associazione "Nessuno è Perfetto"
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 7 maggio 2009.
Vengono date in visione le fotografie stampate del 5° Raduno auto d'epoca del 25 aprile con simpatici commenti dei protagonisti che si riconoscono. Alcune copie vengono distribuite agli interessati contenti di vedersi su rombanti vetture. Si ribadisce la volontà di acquistare un gazebo più pratico ad ombrello, da arricchire con la stampa dei loghi dell'Associazione. Il giudizio sulla manifestazione è generalmente riconosciuto positivo e le donazioni sono state generosamente più delle aspettative.
All'improvviso viene comunicato che il Dipartimento di Salute Mentale finalmente avrà un suo sito su Internet. Giovedì 4 giugno si terrà la “Pizzata” con ritrovo presso il CPS di Rovato alle 19:30 dove con un contributo di soli 3,00€ a testa si otterrà pizza, bibita e caffè. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 1° giugno e dato che saremo in molti utilizzeremo il pulmino dell'Associazione ed eventualmente qualche volontario con la macchina. Contiamo su molti partecipanti del CPS-CRA. Per quanto riguarda la gita a Borno si sa che è cambiato il parroco, con rammarico da parte di Oreste che si divertiva ad imitarlo; come referente si dovrà contare su don Alberto, il coadiutore e vedremo se sarà gradito al nostro imitatore. I giorni di permanenza sono il 22, 23, 24 maggio. Tutto sembra ormai ben organizzato data l'esperienza fatta negli anni trascorsi. L'associazione “la Manica” il 15 maggio presenta a cura del Club Clarabella la conferenza “Racconti di viaggio da Blois a Madrid” seguita da un buffet in perfetto stile franco-spagnolo. Sempre “La Manica” organizza la Festa di fine anno scolastico della Scuola primaria di Iseo, presso la Scuola Elementare, con una riunione conviviale a base di spiedini. Per l'occasione proporremo un tavolo per la distribuzione di giornalini, depliants e brochure della nostra Associazione e del CPS di Rovato. Vengono distribuiti blocchetti di biglietti per la lotteria che si effettuerà il 30 maggio alla Scuola Elementare di Iseo sempre per la suddetta manifestazione con commenti di incoraggiamento per i volontari che vi si dedicano data la difficoltà di collocare ormai frequentemente questi tagliandi.
Dal 1° luglio il CPS apre, dodici ore al giorno compresi il sabato e la domenica con un progetto pilota della durata di tre anni. Non funzionerà l'ambulatorio per i colloqui ma il CPS rimarrà aperto per realizzare attività di vario interesse. L'associazione Nessuno è Perfetto verrà invitata ad organizzare come suo compito l'intrattenimento per un giorno al mese in un wee-end. Saremo assistiti dal CPS con la massima disponibilità di operatori e le proposte che vengono portate ad esempio sono: lezioni di ballo, shatsu, laboratorio di forneria alla cascina Clarabella, nuoto in piscina a Rovato, palestra, film d'essai in parrocchia, ecc. Possibilmente tutte attività da svolgere al di fuori dell'ambito del CPS per dare più possibilità di svago agli utenti e dar modo di conoscere ambienti non al chiuso.
Si fa un bilancio sommario delle attività già esaurite dalle riunioni passate e se ne vengono ridiscusse probabilmente è per darsi un po' di coraggio per i problemi non indifferenti che si affacciano all'angolo del prossimo futuro.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 23 aprile 2009.
Si inizia a parlare da parte delle partecipanti di cose personali: si confrontano con le difficili realtà della maternità che non si presenta per tutte nella stessa maniera. Istinti d'affetto non gratificati dalle diverse possibilità di salute delle pazienti che si differenziano nelle caratteristiche fisiche una dall'altra. Si prospettano molteplici casi di gravità. Sono problematiche che devono essere superate con cure sia sul piano fisico che psicologico e con il tempo e la vicinanza di parenti stretti. Non a tutte è data la gioia di questa esperienza, ed è duro ammetterlo. La scienza ci prospetterà nel futuro soluzioni che daranno la possibilità a molte madri di ricorrere a nuovi ritrovati ma se per il momento rimaniamo colpiti da queste sventure è difficile risalire la china se si è soli.
Un partecipante prospetta che la privacy dei nostri ricorsi con la Giustizia Amministrativa ci lascia perplessi. Viene a sapere da un illustre sconosciuto, per telefono ed in ora serale, che avendo questi una situazione analoga al ricorso al TAR fatto dal socio, ha rintracciato facilmente senza particolari tecniche, via Internet, un sito dell'Amministrazione Giudiziaria che riproduce la sua sentenza ormai passata in giudicato. Conversazione telefonica di breve durata e con vaghe spiegazioni. Nonostante tutta la comprensione dell'interlocutore resta l'amaro delle situazioni che dopo ben diciassette anni dall'inizio del ricorso e dieci anni dalla sentenza, vengono a galla per riportare stress che sembravano dissolti nel duro lavoro di cura dei medici ed operatori del CPS e che anche questa volta ha portato ad atteggiamenti del socio che si credevano ormai del tutto esauriti.
Chiusasi la parte sopra sdrammatizzando, la Presidente ci relaziona in sintesi sulla riunione tenutasi a Brescia venerdì scorso di sera con altre associazioni che si interessano della Salute mentale di auto-aiuto. Si rimanda la discussione poiché il 10 ottobre si terrà un incontro dove ci sarà la conclusione sulla possibilità dei progetti in corso e il nostro gruppo valuterà se aggregarci.
Invece per la riunione da tenersi domani alle 14:30 all'Ospedale di Chiari si parteciperà in gruppi nutriti per discutere dei Piani di zona. Noi cercheremo di prospettare ancora il Piano educativo che è stato rifiutato nel passato per mancanza di fondi, che pensiamo di riproporre sperando nel miglioramento della situazione attuale. C'è in cantiere il Progetto di ampliare l'orario d'apertura del CPS-CRA ai giorni di sabato e domenica con la necessità di interventi di attività dell'Associazione Nessuno è Perfetto. Non si sa bene ancora come si organizzerà il Progetto ma si prospetta la necessità di una figura medica per interventi urgenti. Turneranno infermieri ed educatori e il personale dovrà avvalersi dell'aiuto di nuovi assunti per le iniziali dodici ore che si aggiungono alla settimana lavorativa e perciò saranno anche da studiare proposte di nuove attività da realizzarsi negli orari di prossima apertura. Questo Progetto viene assunto per iniziativa dell'Azienda ospedaliera e del Distretto di Salute Mentale di Iseo. E' per questa ragione che si punta su un medico a cui fare affidamento per le evenienze che si possono prospettare.
Questa sera si terrà la riunione finale per dare attuazione al 5° Raduno auto d'epoca da tenersi tra Chiari e Rovato sabato 25 aprile. Parteciperanno gli Organizzatori della manifestazione e per l'Associazione la Presidente, la Vice-Presidente e la Segretaria che oltre alle necessità logistiche di sistemare tavoli, sedie, gazebo, striscioni, depliants, giornalini, DVD, daranno disposizioni per la tenuta delle casse dei proventi delle varie attività per coprire spese e donazioni. Si conclude augurandoci un buon lavoro e un buon week-end.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 16 aprile 2009.
Si riprendono le puntuali riunioni del giovedì, dopo la parentesi pasquale, con una presenza iniziale di poco meno di dieci partecipanti per raggiungere nel procedere i quindici, molto interessati agli argomenti proposti dalla nostra Presidente che oggi funge da moderatrice. Apre la seduta comunicando l'arrivo dei volantini da distribuire per la manifestazione del Raduno di auto d'epoca in Franciacorta sabato 25 aprile che si svolgerà in prevalenza nella piazza grande di Rovato. Ne verranno consegnati 25 o più, si fa per dire, al CPS-CRA, Chiari, Palazzolo e Castelcovati, in prevalenza da lasciarsi in visione, i rimanenti da distribuire. Ci si accorda per la diffusione nelle varie località dato che l'operazione inizierà domani venerdì.
Vengono presi accordi dai membri del direttivo di Nesssuno è Perfetto e qualche operatore del CPS per partecipare alla riunione che si terrà questa sera a Brescia con le Associazioni inerenti alla Salute mentale della provincia. La Presidente vuole contattare per il Convegno di autunno anche i Gruppi familiari con un incontro informativo: dovrà essere portato avanti un tema principale per sviluppare poi relative iniziative. Si deve saper ascoltare ed essere propositivi in questa occasione del 10 ottobre che si svolgerà sempre a Brescia come corollario alla riunione di questa sera. Si lascia più spazio e libertà d'azione alle iniziative dell'Associazione con temi da portare a livello psichiatrico senza necessariamente l'aiuto degli operatori specializzati del settore. Occorre più creatività e iniziativa nel proporre: si deve portare a cambiamenti che non ostacolino il lavoro del Distretto d'igiene mentale che all'occorrenza si presterà a mediare e venire incontro alle richieste di rinnovamento data la sua apertura ed.esperienza Stasera i nostri inviati potranno fare delle domande e parlare delle iniziative di relazionamento che sono state intessute in questi ultimi mesi. Il comunicato del tema prescelto da trattare da parte dell'Associazione deve essere riferito proprio nella sede del 10 ottobre: si potrebbe portare per ipotesi il tema della socializzazione nel territorio. Insomma cosa interessa e cosa si potrebbe fare sull'argomento della Salute mentale da parte delle Associazioni. Più comunicazione tra pazienti e operatori per dare opportune scelte di cura che vengano a favorire l'incontro reciproco. Il convegno del 16 aprile sera è volto alla preparazione della grande Manifestazione che si terrà con tutte le Associazioni interessate alla Salute mentale.
Pareri al di là degli argomenti di cui sopra. In Associazione molti problemi non emergono, nei Gruppi familiari ci sono esigenze diverse. C'è un certo pudore nel parlare delle proprie problematiche nell'ambito delle riunioni del giovedì. Il rapporto di amicizia tra i partecipanti non è sufficiente per confidarsi nelle esternazioni. Forse con l'intervento di un operatore magari qualificato, come moderatore, le cose andrebbero meglio su questo piano anche se bisogna ammettere che odiernamente si fa quel che si può ed è già molto confrontandoci con le realtà di altre associazioni. Bisogna che tutti possano parlare senza aver paura dei propri pensieri. Bisogna parlare con gioia e rafforzare le amicizie. Comunque è evidente che con una persona qualificata ci si apre più facilmente ma per questo c'è il colloquio specialistico. L'Associazione deve fare più attività per superare queste problematiche. Partecipare ad altri convegni indetti nei Distretti di salute mentale limitrofi al nostro è un po' fuori del nostro compito, verrebbe ad affaticare le nostre forze operative disperdendoci in troppe iniziative.
Ultimi chiarimenti sulla Festa di primavera da tenersi alla cascina Clarabella domenica 19 aprile. Nella prossima riunione di giovedì 23 aprile saranno dati gli ultimi ritocchi al programma e agli interventi sul Raduno di sabato 25. Ci teniamo che ci siano molti visitatori per entrambe le occasioni. Si conclude con il necessario rito del caffè che rimette in forze tutti dato il cattivo tempo che imperversa dal mattino: pioggia e vento hanno impedito una partecipazione più agguerrita ma molti sono coloro che non si sono persi d'animo.
Enrico.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 2 aprile 2009.
Con una ventina di partecipanti e la presenza della nostra Presidente che viene congratulata da buona parte del CPS per la sua laurea in Psicologia, e per il suo lavoro in Associazione, passiamo alle nostre attività di ascolto e opinione.
Dopo un aggiornamento della nostra Vice-Presidente sulla Festa del 25 aprile con le Auto d'epoca e il buon andamento delle sponsorizzazioni, prende la parola padre Renzo non per istruirci ma per spiegare come si svolgeranno gli eventi della Settimana Santa nel convento della SS.ma Annunciata sul Montorfano. Una psicoterapeuta di Castelcovati terrà nei suddetti locali una conferenza sulla tossicodipendenza con l'intervento di testimoni della malattia, perché così ormai è diventata. Il Venerdì Santo si terrà un concerto di quartetto d'archi con musiche di F. J. Haydn, “Le sette ultime parole di Cristo”, con brani intervallati da meditazioni affinché i fedeli si possano identificare con il rito pasquale. Lunedì dell'Angelo il Convento rimarrà aperto e darà occasione ai villeggianti di Pasquetta di poterlo visitare. Il Priore approfitta della parola affidatagli per rammentare che in ottobre si terrà un ciclo di incontri con un programma a carattere antropologico, ancora in via di sviluppo ma il progetto è a buon punto. Sotto al Convento si sta allestendo una “Casa” che si occuperà di ragazzi in disagio sociale. Per quanto riguarda Villa Cantù i lavori sono fermi da un bel po' ma con la bella stagione riprenderanno a ritmo sostenuto, almeno si spera. Sono stati effettuati due restauri di opere della chiesa della SS. Annunciata: una del 1476, sicura è la data, e l'altra del XV secolo; restauri non radicali ma che consistono in una pulitura degli affreschi che hanno reso più brillanti i colori. Si svolgeranno in autunno altri concerti di musica di interesse culturale. Un confratello è stato accompagnato in Valpolicella, in una struttura di assistenza per ammalati di Alzahimer per essere inserito nelle fasi di accompagnamento sia di cura che di preghiera, ecc. L'istituto è affiancato da un attrezzato ospedale. Questo e altri sono i motivi del padre nel diradare temporaneamente le visite all'Associazione: il da farsi è stato tanto.
Il problema della tossicodipendenza, ritornando all'argomento iniziale, si sta diffondendo nel nostro territorio dove c'è una società che si sta sviluppando senza valori, soprattutto tra i giovani che non vedono la possibilità di integrarsi nel mondo del lavoro. Tuttavia c'è un rovescio della medaglia: a proposito della Marcia della Pace tenutasi da Chiari fino a Coccaglio e poi fino al Monte in una giornata a dir poco bella, guidati da una bandiera della Pace lunga venti metri e larga quattordici, si è fatto tutto il percorso con gente di tutti i ceti sociali. A Coccaglio ci sono state donazioni simboliche da parte di immigrati che hanno voluto dare un loro significato alla manifestazione. E' stata data la possibilità ai musulmani di pregare come prevede la loro religione mentre si ricevevano spiegazioni in proposito da parte di una preparata e gentile signorina. La Marcia si è fermata anche per ascoltare un gruppo Gospel, toccante nella sua interpretazione. E' stato dato spazio anche ai Sinti ed ai Rom, che noi chiamiamo abitualmente tutti “zingari”, pur essendo per loro questo termine offensivo. La giornata si è conclusa con i saluti di tutti i partecipanti, certamente non in numero immenso, ma intervallati da delegazioni tra cui la più importante quella dell'Ospedale di Chiari, contro la denuncia da effettuarsi da parte dei medici degli immigrati bisognosi di cure alle autorità che possono espellerli dall'Italia. Un intervento sull'argomento viene ad intromettersi da parte di una nostra amica che teme un aumento degli aborti e ripercussioni sul ripetersi del fatto se non vengono denunciate le donne non in regola. Viene risposto da altre intervenute che una persona va assistita al di là del ceto sociale e della nazionalità. Comunque per i minori e per i casi dolosi intervengono senza distinzione ad informarsi, per la tutela, le forze dell'ordine come loro compito.
La nostra neolaureata in psicologia, Presidente dell'Associazione Nessuno è Perfetto, spiega su richiesta perché ha ottenuto questo risultato: ha partecipato ad un gruppo relazionale ed ha capito che la socializzazione è alla base, con prove ed esperienze dirette, di percorsi che permettono di oltrepassare molte malattie. La laurea è un passaggio di tensione ed emozione. Il suo obiettivo è di lavorare presso un consultorio familiare e specializzarsi psicoterapeuta.
Padre Renzo prospetta la possibilità di organizzare degli incontri per sentire esaurientemente la nostra Presidente e arricchirebbe il ciclo con l'intervento di una educatrice che conosce e che ha lavorato in Africa per tre mesi con lo scopo di studiare le forme psichiatriche del paese in cui è stata ospite. Questa proposta culturale inizierebbe nell'ambito dell'Associazione, per poi realizzarsi nei locali del Convento per coinvolgere più auditori e dare ampio spazio alle problematiche: sarebbe prospettata per il mese di maggio sempreché si riesca a concordare le date degli oratori.
Si parla del sito dell'Associazione su Internet con interesse comune: è ben studiato, interessante, esauriente e sono aumentati i visitatori che si collegano. Tramite la già citata, qui sopra, amica siamo venuti ad accordare che l'e-mail dei suoi concittadini del paese di provenienza è pervenuta alla nostra Presidente che ha dovuto inoltrarla “in alto” per la complessità del caso: la cittadina del Sud chiede come può essere costituita un'Associazione come la nostra per loro di interesse vitale.
Qualcuno racconta il suo vissuto sul problema dei disturbi mentali e la religione: che nesso c'è e che cosa si può fare per integrare scienza e religione. Opinioni contrastanti e quindi problema da considerarsi individualmente.
Si conclude con un “discreto”, nel senso di pasquale e quindi non rumoroso, buffet e con l'estrazione della lotteria indetta dall'Associazione. Ancora congratulazioni ed auguri, fiori, cartellone con le firme di tutti i presenti e non, un instabile festone, e... la nostra “mascotte”, il più giovane, che ha fatto man bassa dei regali della lotteria: era evidente che venisse premiato dalla fortuna dato che è stato colui che ha venduto più biglietti nelle ultime lotterie ed ha collaborato ancora una volta per il desiderio di molti soci: realizzare con i proventi una nuova edizione del giornalino. Ancora tante grazie.
L'Associazione Nessuno è Perfetto ne approfitta per augurare Buona Pasqua a tutti, in modo particolare a Francesco il nostro grande “master web” che permette di farci conoscere anche nei luoghi più reconditi della penisola.
Enrico (con la collaborazione di Francesca)
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 5 marzo 2009.
Con la distribuzione di volantini dell'associazione “La manica” di Iseo apriamo la nostra seduta, inizialmente poco numerosa. Si discute sulle manifestazioni e cui parteciperemo alla fine di marzo. Iniziative del 19, 21 marzo e del 25 aprile. Il 17 marzo si riunirà il Direttivo a Chiari, in privato a casa di una volontaria con inizio alle 20:30. Il 21 marzo si terrà una Festa di Volontari con esposizione di varie opere sul tema “Libera la Bellezza”. Si conta sulla partecipazione di Ambra, una nostra stimata artista d'arte figurativa, e ci muniremo di magliette e cartelloni da esibire alla Casa di Riposo di Rovato, dalle 14:00 alle 18:00, in spazi adibiti all'uso comune, dove approfitteremo dell'occasione per verificare la nostra “visibilità” cioè la capacità di iniziativa nel divulgare la nostra attività di Associazione nel settore della salute mentale. Intanto il numero dei partecipanti alla riunione aumenta discretamente.
Si fa un sunto delle trasmissioni televisive che nella settimana hanno sviscerato problemi a noi interessanti citando Basaglia e una delle Associazioni di Gussago. Si interessavano particolarmente del tema scottante dell'anoressia che si dimostra ben più grave della bulimia.
Con l'agganciarsi ai temi di concorso relativi alla nostra Associazione una partecipante si dimostra interessata alla fotografia e ci invita a cercare ostinatamente un bando su Internet. Ma la nostra prontissima Marilena sempre attenta e aggiornata, scova subito in una bacheca del CPS-CRA un volantino che viene a proposito e soddisfa la curiosità dell'esperta del caso.
Viene trattato l'argomento della Marcia per la Pace che quest'anno partirà da Chiari e arriverà a Rovato, ma non tutti si sentono di cimentarsi su questa fatica non da poco oltre a questo siamo troppo presi con altre manifestazioni già confermate a suo tempo. Al 19 di marzo ci sarà la festa di Primavera organizzata presso la Cascina Clarabella, dalle 10:00 alle 20:00, la settimana prossima verranno distribuiti i volantini col programma. Marilena sempre attiva si dà volontaria per il lavoro non indifferente di cucina presso lo stand gastronomico.
Non manca il momento delle discussioni serie: vengono trattati problemi di famiglia non risolvibili facilmente; si cerca un qualsiasi lavoro per attitudini femminili anche se la situazione economica attuale non è delle migliori; il governo al momento non soddisfa le esigenze della gente comune; la situazione dei mercati e l'aumento dei prezzi sono dovuti al cambio non favorevole tra la vecchia Lira e il nuovo Euro; la realtà individuale non corrisponde alle esigenze della ricerca di risparmio, ci si rimette anche quel poco che si ha; il lavoro anche a domicilio ne risente venendo meno: i problemi del mondo del lavoro sono tanti e vanno a scapito della salute; chi ha perso il lavoro è in attesa di risposte che non arrivano. E così si conclude il triste argomento con la necessità di finanziare l'Associazione e, per chi ha a disposizione il CUD, di devolvere ad essa il 5x1000. Sempre solidali, chi ne ha la possibilità assicura la sua adesione.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 25 febbraio 2009.
Si inizia la riunione con la distribuzione ai partecipanti, intorno alla decina, di fotocopie sull'argomento introduttivo alle attività dell'Associazione Nessuno è Perfetto: “Chi siamo”, tratto dal nostro sito “Nessuno-Perfetto.it” collocato su Internet. L'ultima volta che è stato visionato il sito ha annoverato quasi quattrocento visitatori.
Si prende in considerazione, con l'esempio dimostrativo della lettura di una relazione presa a caso scritta in precedenza, il fatto di mettere o no il nome di battesimo dei frequentatori che intervengono alle riunioni nelle relazioni che vengono stilate per mostrare l'attività del gruppo. Molti si esprimono affermando che preferirebbero siano usate solo le iniziali consentendo di differenziarle, dove occorra, con il rosso, se appartengono a persona di sesso femminile, con il blu se di sesso maschile. Così si attuerà da adesso in poi.
Viene introdotto l'argomento proiezione al nostro gruppo di un DVD in sala accoglienza e si viene a prospettare l'uso di filmati reperiti nelle varie biblioteche comunali.
Una partecipante invita all'astenersi dai commenti quando si parla in generale delle proprie problematiche inerenti al disagio. Dove in particolar modo c'è sofferenza non si deve giudicare alla fine delle esposizioni: può risultare offensivo. A detto intervento viene risposto che le esternazioni fatte in riunione a volte sono coinvolgenti ed è difficile non essere fuori luogo a fatti che sono di pertinenza alla fine del personale medico. Si ribadisce comunque la richiesta del massimo rispetto delle sofferenze altrui rivelate: tutti comunque d'accordo nel collaborare rispondendo con opinioni di esperienze esclusivamente personali. .
Intanto si aggiunge alla nostra comitiva qualche volto nuovo e questo non può far altro che bene alla nostra cordialità, un grazie anche alla tirocinante del servizio ospedaliero che partecipa come uditrice e qualche volta ci svela le tecniche giovanili per risolvere ingegnosi quesiti.
Al personale, collaboratore del CPS presente in qualità di socio, chiediamo notizie di utenti assistiti da molto tempo che non vediamo più e ne riceviamo confortanti sviluppi alle loro vicende: si moltiplicano gli sforzi a loro favore, nuove cure con rafforzamento dell'assistenza domiciliare. Si approfitta dell'occasione per chiedere, cordialmente, chi avesse la disponibilità di avere o di procurare un tavolinetto che possa sostenere un televisore un po' in forze, regalato ad un nostro amico-utente e che ha messo in crisi la stabilità del sostegno precedente. L'interesse alla cosa è preso in esame e ci si impegna a trovare una soluzione confidando anche a chi ci legge.
Un attore, comunica che in data 29 marzo 2009 ci sarà una rappresentazione del cast “Fuori Binario” a Paratico nella “Sala Conciliare”: lo spettacolo si intitola “Centrale”: l'invito è per partecipare uniti.
F. cerca una canzone di un famoso complesso americano od irlandese che sia (U2?), e così si parla di pirateria e regolarità nello scaricare canzoni da Internet. Si prospettano relazioni di scambi con CD nostri, che alla fine dei conti pare la soluzione più economica e sicura.
Continua il flusso di visitatori e quest'oggi non manca la presenza di ben due medici responsabili del CPS-CRA di Rovato, la nostra sede.
Ad uno dei due si chiede un breve bilancio della sua esperienza nel servizio preso in carico nell'anno 2008, presso il CRA dopo un ampio periodo di servizio prestato nel CPS. La risposta è complessa ed articolata, invitiamo i lettori a leggere il prossimo numero del giornalino che darà ampio spazio all'argomento. Intanto anticipiamo che l'attività svolta nel CRA è di gruppo e le motivazioni sono alla base di un buon andamento che implica un lavoro sul territorio con interventi di enti e comunità specifiche.
Si conclude con il solito successo di partecipanti alla Festicciola dei compleanni che ricordiamo viene realizzata l'ultimo giovedì del mese. E' un piacere notare che le conversazioni sui temi presentati e di argomento nuovo invitano alla coesione di gruppo. Partecipa solerte e piena di suggerimenti per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione anche la nostra Presidente che mantiene vivi i contatti con i rappresentanti del Direttivo non mancando di comunicarci in qualsiasi modo le informazioni dei vari eventi proposti da altre associazioni per coinvolgere l'insieme del Gruppo.
Enrico (con la collaborazione di Francesca).
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 19 febbraio 2009.
Come promesso, nella scorsa seduta, Flavia apre la conversazione leggendo una ricetta sulle frittelle alle mele riassunta in un breve scritto che noi pubblicheremo sul giornalino di primavera. Le presenze sono un po' meno del passato recente ma indubbiamente importanti dato che ci sono l'Assistente Sociale Maria Rosa del CPS, in rappresentanza del suddetto, e Greta, tirocinante futura Assistente Sociale. Come volti nuovi vediamo Piera del Gruppo Familiare di Rovato e Paola che ritorna tra noi dopo alcune sfortunate vicissitudini personali che l'hanno portata a curarsi seriamente. L'Assistente Sociale chiede per Greta del materiale che illustri l'attività dell'Associazione Nessuno è Perfetto che viene procurato tempestivamente da Francesca, la nostra Vice-Presidente, mentre Enrico invita a vedere il sito Internet preparato così eloquentemente da Francesco. Si alternano gli scambi d'opinione e di notizie sull'argomento a tu per tu tra i presenti, mentre Paolo ci viene a salutare un paio di volte approfittando con l'accendere lo stereo posto nella sala per sapere le ultime novità discografiche procurate dagli utenti del CPS. Francesca illustra a Greta come si sviluppano i fini dell'Associazione, le sue attività principali e gli eventi più recenti. Padre Renzo, aspettato per le 15:00 con le sue “Perle di saggezza”, approfitta del collegamento con il cellulare della nostra Vice-Presidente per scusarsi con tutti noi per la sua assenza dovuta a improrogabili e precedenti impegni: verrà appena possibile e al più presto senza indicare una data precisa. Francesca prosegue gli interventi chiarendo come si coinvolgono i partecipanti alle riunioni con confronti, testimonianze, proposte. Propone al gruppo una serata insieme per una pizza e per una eventuale gita giornaliera. Il tutto verrà preso in esame dal Direttivo purché la spesa delle iniziative colte sia modesta, dati gli scarsi mezzi economici dell'Associazione e delle possibilità delle persone invogliate ad unirsi. Anticipa inoltre prospetta, come ha fatto in precedenti incontri, una futura riunione in orario serale per agevolare chi è impossibilitato a patecipare agli incontri del pomeriggio. Paola, per motivi familiari lascia in anticipo la nostra piccola assemblea salutando e promettendo in una sua costante futura partecipazione. Francesca continua sottolineando gli sprechi su alcuni settori di cura e Marisa si lamenta della scarsa assunzione di personale paramedico. Francesca insiste sul problema organizzativo e burocratico delle strutture e come esempio si riferisce al personale collaboratore dei medici dei nostri Servizi, che operano al limite delle loro possibilità per dare la massima ed efficiente assistenza agli utenti. Flavia interviene dicendo che, fatti i debiti confronti, gli ospedali del nostro Distretto funzionano bene mentre c'è da lamentarsi della situazione dei nosocomi friulani, questo per esperienza diretta. Il dibattito viene chiuso da Piera che desidera intervenire descrivendo i suoi problemi motori alleviati da intense cure nelle strutture del bresciano che l'hanno resa discretamente autonoma.
Al cellulare di Francesca perviene un'altra chiamata in cui le si chiede di prendere in considerazione come effettuare il 5x1000 nella presente annata e così si risponde che ci consulteremo con Roberta, la nostra Presidente, appena possibile:daremo informazioni in merito.
Flavia, ad un certo punto, scandalizzata, ci fa notare che sulla lavagna a pennarello della sala ci sono delle scritte un poco ingiuriose nei confronti delle donne e così provvede subito Piera a cancellare finalmente queste infelici affermazioni ma con scarso successo. Non si riesce a reperire dell'alcool, unico elemento adatto all'operazione. I paramedici, dalla segreteria, ci assicurano che si provvederà al più presto. Purtroppo in un luogo di cura per disagio mentale, come il CPS, capita che alcuni pazienti non siano ancora in via di guarigione e....
Si scambiano ancora paragoni tra i sistemi ospedalieri del nostro distretto e quelli del Friuli con rammarico. Si ribadisce come la religione sia un sostegno più che morale alle nostre necessità psichiche e si trovi un po' di conforto nei momenti più difficili. Per esperienza generale bisogna che questo percorso di maturità sia spontaneo e non fanatico, in quest'ultimo caso, per chi esagera, non c'è altro che aspettare l'epoca del rinsavimento.
Enrico (con la collaborazione di Francesca)
Un caro saluto a Francesco ed un grazie sincero per il Tuo impegno. Francesca ed Enrico.
P.S.: Un Grazie a Francesca ed Enrico, per essere partecipi nel lavoro di aggiornamento dei contenuti del sito, chiunque veda degli errori nella scrittura o di link errati è pregato di comunicarlo senza problemi, almeno avere avuto in questi 4 anni persone che si interessavano che tutto vada per il meglio! e devo "confessarVi" che a volte mi manca il tempo fisico per star dietro al Nostro sito che giorno dopo giorno si stà sempre piu evolvendo, a favore degli Utenti che hanno bisogno dei suoi contenuti.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto di giovedì 12 febbraio 2009.
Si inizia la riunione con Rosanna che legge una lettera di ringraziamento pervenutaci dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Prof. Materzanini per come è stata realizzata la Festa dell'Anniversario dei 30 anni trascorsi dall'emanazione della Legge Basaglia. Prosegue l'intervento Marilena con una relazione sull'argomento “Palasport di Cologne: Ascanio Celestini” che suscita in molti di noi entusiastici ricordi della serata del 9 novembre 2008 organizzata nell'ambito del suddetto Anniversario. La citata relazione verrà pubblicata sul prossimo Giornalino in primavera.
Il gruppo dei partecipanti alla riunione del giovedì risulta compatta e non sfigura con le ultime sedute trascorse. Molte le donne, non pochi gli uomini. Parliamo così delle proprie esperienze con l'orto: alcuni ce l'hanno e lo curano ma la durezza di questo hobby dà soddisfazione alla vista e con il raccolto ci introduciamo nell'argomento gastronomia. Poiché tutti si ingolosiscono delle ricette che vengono suscitate, dato che è Carnevale, Enrico all'improvviso propone di fare le frittelle nella cucina del CPS un giovedì di Carnevale: ognuno deve portare qualcosa. Felicina avrebbe le istruzioni più adatte al tema dei dolci e così molti vengono invogliati a discutere in generale sugli ingredienti più sfiziosi per migliorarli. Si persiste a parlare di ricette. Enrico rammenta all'improvviso che non possiamo impegnarci giovedì prossimo perché appunto il 19 febbraio attendiamo Padre Renzo col tema “Perle di saggezza”. Si ritorna subito alla culinaria ma... chi si fa da mangiare in casa? Non tutti sono autonomi al riguardo. Francesca, uscita dalla sala per breve tempo, vi si dedica ma è famosa per aver bruciato più di qualche pentola (così mi fa sapere). Ingredienti, temperature e tempi di cottura, laboriose preparazioni invadono il campo delle nostre dispute. Alla fine proviamo a sincerarci di come abbiamo passato la settimana, presi come siamo dai nostri problemi del disagio. C'è chi si impegna nei riti religiosi e nella preghiera giornaliera, nei lavori di casa, nell'accudire i nostri amici animali domestici, chi cerca compagnia andando a far visita a conoscenti, oppure dedicandosi a farsi belli e presentabili: i capelli per esempio portano via del tempo. All'improvviso si dice che i cinesi adattatisi come negozianti nei nostri paesi hanno soluzioni ottime per molte necessità. Ivano diffida dei loro prodotti perchè ha riscontrato per esperienza diretta che qualche volta non sono di qualità.
Soluzioni sulla moda femminile: qualche paragone col passato.
Come verrà trascorso il prossimo week-end? Naturalmente chi può con i parenti mentre qualcuno già accenna alla Festa di S. Faustino di domenica che si svolgerà sia a Chiari che a Brescia dato che è il patrono di entrambe le località. Le fiere che verranno realizzate sono l'attrattiva per una capatina tra le bancarelle alla faccia di Francesca e Marilena sempre preoccupate per mantenersi in linea.
Francesca invita, invogliando i presenti, a portare per giovedì prossimo dei brani da inserire nel nostro Giornalino: si accettano poesie, ricette, testimonianze, brevi scritti, ecc. Ancora la nostra Vice-Presidente propone una riunione da compiersi in orario serale, forse in aprile: alcuni danno subito forfait per impossibilità di trasporto o di impegni familiari. Certo avremmo in cambio la possibilità di confrontarci con l'Associazione “FARD”. Rosanna aggiunge che nella stessa occasione il gruppo Direttivo della nostra Associazione Nessuno è Perfetto parteciperebbe al completo, dato che a tutti loro è favorevole l'orario e così si potrebbero prendere quelle decisioni sia a carattere economico che di finalità da tempo rinviate.
Si divaga dall'argomento concludendo ancora con una proposta da parte di Antonella: proiettare qualche film in DVD o a cassette. Si diffida un pochino delle videoteche, per il costo che graverebbe, che potrebbe anche essere superato con mini collette però... Tutti vengono invitati a procurarsi elenchi di film da considerare, in particolare Antonella si offre volontaria nella ricerca. Ci affideremo all'Infermiere Sergio per la disponibilità ed il funzionamento dei vari lettori DVD (solo quello), TV-color e mangia-nastri nella sala TV del Centro Accoglienza CRA.
Enrico (con la collaborazione di Francesca)
Riunione Ass. Nessuno è Perfetto di giovedì 29 gennaio 2009.
Anche oggi siamo fortunati. Una bella giornata tiepida invoglia a venire alla periodica riunione del giovedì. Raggiungiamo le dodici presenze questo pomeriggio, vecchie conoscenze si fanno di nuovo vive e ogni tanto fa capolino qualche volto nuovo. Si parla di come i propri problemi impediscano la partecipazione a iniziative proposte, come il ballo latino-americano, e si palesa l'intenzione di aderire invece ad un invito di una cooperativa alberghiera di Cesenatico, specializzata nell'assistenza ai disabili e svantaggiati, per fare una bella vacanza di qualche giorno a settembre, date le belle strutture illustrate nel pieghevole speditoci. Si riprenderà il discorso più avanti se l'Associazione riuscirà ad avere una prospettiva su come realizzare raccolta fondi da utilizzare per l'opportunità offerta.
Si discute sul futuro dell Giornalino dell'Associazione di Nessuno è Perfetto. Nonostante le ristrettezze economiche faremo il possibile per farlo uscire regolarmente (circa ogni tre mesi). Confidiamo nel sostegno di chi legge...
Si parla, ma con una punta di diffidenza, anche della proposta di un'associazione che ci chiede personale disposto a partecipare alla vendita per beneficenza di piante da realizzarsi nel periodo pasquale. Alla fine si viene ad inserire un problema di pertinenza degli enti locali: lo smaltimento domestico dei rifiuti. La raccolta differenziata come viene realizzata nelle varie località di domicilio non ha disposizioni di legge o logistiche ben chiare. E' tutto un po' affidato alla personale iniziativa che non è pertanto ancora sufficiente a risolvere il problema, sebbene non si sia certo nelle condizioni del nostro Sud Italia: il civismo nel bresciano è stimato ancora.
Alla festa dei compleanni partecipano anche membri del CRT-CRA e sebbene non credevamo sufficiente l'approvvigionamento del rinfresco, tutto è andato nel migliore dei modi, con il plauso anche dei pazienti di passaggio che hanno ricevuto come sempre le nostre incondizionate attenzioni. Nel finale abbiamo avuto la soddisfazione di vedere anche la nostra sempre impegnatissima presidente che ci ha dedicato del tempo prezioso a dirimere le controversie insorte nei sopracitati problemi (certamente non quello ecologico) ed incline a cooperare attivamente all'andamento dell'Associazione per i prossimi giorni. Il gruppo dei soci del direttivo si è impegnato a sostenerne come al solito la sua realizzazione mantenendo i vari contatti. Ringraziamo tutti, alla prossima...
Enrico.
P.S.: Ciao Francesco, ciao al Gruppo nessuno è Perfetto, ciao Alessandro e agli amici di “FARD”, insomma ciao a tutti. Sto cercando di smuovere quella specie di “lanusia” che m'ha preso, sarà che piove-nevica e ancora nevica e piove, fatto sta che sto pensando se continuare a crogiolarmi dopo aver scritto queste due “cazzate”. (Pardon)! Che fo? Riprendo a leggere dalla pag. 287 del libro “Niente di vero tranne gli occhi” che giace sul tavolino da più di una settimana o vado a trovare Enrico sperando di riuscire con lui a destarmi? Boh! Ci devo pensare ma, ora che ci rifletto: non è Enrico che fa il caffè tosto? E' vero, è lui, OK! Vado, una sferzata di energia mi desterà dalla mia “lanusia”. Ciao a tutti,
Francesca.
Riunione Ass. Nessuno è Perfetto di giovedì 22 gennaio 2009.
Pur essendo una giornata di sole, oggi, il gruppo è un po' “ombroso”.
“Che si fa ragazzi?” dice Francesca e per allontanare i pensieri dei compagni propone un “gioco”.
In silenzio, disposti in cerchio, ci prendiamo per mano. Occhi chiusi. Marilena in centro osserva. “Quali sensazioni percepisci dal tuo compagno, oppure intorno a te”.
1) Felicina: ”Ho sentito la vicinanza di Enrico e avrei il desiderio di conoscerlo di più”.
2) Enrico: “Ripongo fiducia in Felicina perché mi ricorda l'attenzione che il personale infermieristico aveva nei miei riguardi quand'ero in difficoltà ospedaliere”. (n.d.a.) Sarà perché Felicina era un'infermiera?
3) Rosanna: “Io percepisco solo il contatto della stretta di mano dei miei compagni. Di cui quella di Enrico è piccola ed energica a differenza della mano di Piero: calda, dolce e più grande”.
4) Piero: “Rosanna ha la mano tesa mentre la mano di Felicina è più rilassata.”
5) Francesca: “Io vedo un'immagine: il colore del maglione di Rosanna 'viola' riflette il suo sorriso mentre Felicina ha un respiro affannoso e teso”.
6) Ivano: “Ho sentito la vicinanza di Enrico perchè da una sensazione di fiducia”.
7) Marilena, osservando il gruppo: “Ho colto l'armonia ed il rapporto positivo di conoscenza e di vera amicizia che si è instaurato nel corso del tempo”.
8) Valentino e Flavia sono arrivati in ritardo e di conseguenza hanno rispettato il silenzio dei compagni.
Il gioco è stato un intrattenimento apprezzato in modo particolare da Felicina e Marilena che lo ripropongono come approfondimento della conoscenza delle nostre emozioni.
... Hops! Il cerchio si scioglie: è arrivata la simpatica e turbolenta Sofia... E chi la ferma più?
Ciao Francesco, ciao a chi ci legge.
Enrico e Franci.
Riunione dell'Associazione Nessuno è Perfetto del 15/01/2009.
Relazione sull'incontro: Roberta (dal 1° gennaio la nostra nuova presidente) ci informa del progetto dell'Associazione Tornasole. In un incontro svolto a Chiari, invitata con Francesca (la vice-presidente), si è parlato della proposta di inviarci un volontario perché possa inserirsi nel mondo del volontariato. Questo per far sì che venga allargata la conoscenza e che porti nuove risorse nella nostra Associazione. Il gruppo risponde positivamente alla proposta e quanto prima l'Associazione Tornasole darà ulteriori informazioni e conferme.
(Per Roberta: per cortesia specificare la provenienza dell'Associazione Tornasole).
In un secondo momento abbiamo accolto la proposta di poter istituire una mini-biblioteca dell'Associazione che possa aiutarci nello svolgimento dei nostri compiti di aiuto. Ci informeremo con il CPS per avere a disposizione (se questo sarà possibile) la sala riunioni con relativa libreria.
Sono stati ascoltati Ivano e Paolo e riportiamo di seguito i loro scritti.
Estratto conto dall'articolo di Repubblica “Dio non esiste”.
Per forza non esiste, e come dovrebbe esistere in questo mondo di depressi dove il senso della vita è legato alle cose che sembrano belle soldi sesso droga, ma sono quelle il pericolo della vita.
Non è anziché lo spirito, “Dio” il problema, anzi è questo la causa che ti protegge ti sorregge in questa vita.
L'irreligione avanza perché i Testi Sanscriti lo prevedevano e la sciocchezza predomina. Quindi la sciocchezza deve trovarsi la sua ragione d'essere nel proclamare i suoi alibi per la comune stoltezza e non più presa di consapevolezza e ragionevolezza che invece Dio esiste e ti aiuta in questo a volte maledetto Mondo che è ormai solo in mano alla bugiardaggine e menzogna sia pure senza più senso, marcato di quello che è il senso vero e proprio di chi è e resta felice e appagato quasi come l'oro e il pezzo di plastica color oro opaco che è l'ateismo quello che ci vorrebbe far credere così come cose che in questo mondo non credono e comprano articoli sul giornale a buon mercato per far cosa elogiarsi di bestialità come fra l'altro son fatti gli animali, i cani e i gatti, anche loro non credono in Dio. Ma i cosiddetti uomini vorrebbero con la loro furbizia o stolta intelligenza sbarazzare Dio o far credere tutto e per tutto inerente alla materia e lì sta il gatto hanno ormai solo il topo e l'ottica di vedere le cose con gli occhi del tutto è e solo materia perciò non esiste Dio.
Ma oltre quest'altro c'è il sentimento la visione dell'interiorità dello spirito che sbarazza come pattumiera la visione solo materiale delle cose del Mondo elevandosi al Bene a ciò che davvero prende il cuore, l'animo, e non è affatto banale come quello che credete.
Paolo.
La mia vita.
La mia vita non è una vita come vorrei. E' una vita messa male che neanche i farmaci fanno miracoli, ti fanno star bene così bene che sei al punto di partenza. Allora chiedo e voglio una vita alla salute mentale, vale a dire che io sono diverso col mondo insieme a stare bene così bene se c'è la vostra presenza, convinti voi ISPARO dove io ho fatto tre lunghi anni col lavoro.
Che adesso a Cascina Clarabella, Iseo Centro Salute Mentale, e noi Compagnia Fuori Binario, Palazzolo Centro Diurno, dove io ne conosco poco, quel poco per dire Amore. Rovato CRT e altro ma soprattutto Nessuno è Perfetto Associazione del giovedì pomeriggio alle ore 14,40 vieni anche Tu. Diogene COOP Adro. Nucleo familiare Iseo. Nucleo familiare Rovato e altro ancora.
Non voglio che siano solo parole ma fatti: statemi vicino... è stato un anno migliore degli altri, così migliore che voglio che sia questione tutti i giorni con la salute mentale, se non si può facciamo tutto che questo avvenga. Io ho problema con le gambe e per quello che parlo poco, non solo sto risolvendo il mio problema con una persona ma non basta stare vicino a voi è la prima soluzione: fate questo e siete ringraziati ed è un bene per me e per voi, grazie. Voglio darvi tutto ma adesso so che è difficile ancora. Tante grazie e vita nei miei confronti e vostri.
Amore – Amore – Amore.
Vita – Vita – Vita.
Per una vita vera e fenomenale e piena.
Ivano.
La riunione si è conclusa dopo il rituale del caffè. Alla prossima.
Ciao da Enrico e Francesca.
Riunione Ass. Nessuno è Perfetto di giovedì 8 gennaio 2009.
Buon Anno Francesco, Buon Anno a tutti. Ed eccoci al nostro primo appuntamento dell'anno 2009. Vi porto i saluti da parte di Enrico rammaricato di non essere presente a causa dell'influenza. Annalisa ci ricorda con affetto e verrà a trovarci non appena avrà un permesso di lavoro. Auguriamo una pronta guarigione all'uno e un “in bocca al lupo” all'altra. Abbiamo accolto Ilaria che oggi, per la prima volta si è unita al gruppo. Si è svelata, raccontando la sua storia, senza alcun timore ed accettando con buon spirito le varie opinioni emerse e rispondendo a cuore aperto al dialogo collettivo. E' stata ascoltata con attenzione e la sua storia ha aperto la possibilità allargando nuove riflessioni: capire come superare un conflitto genitoriale; e quale sistema adottare per recuperare il rapporto affettivo con i nostri figli quando essi, “a causa di forza maggiore” vengono tolti alle famiglie per essere affidati ad altre famiglie o istituzioni... Ilaria tornerà giovedì prossimo e ci auguriamo di rivederla ancor sollevata e più serena, come lei stessa ha ammesso di essere stata oggi, insieme a noi.
Ciao! Francesca.