ROBA DA MATTI - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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ROBA DA MATTI

CAMPAGNE D'INFORMAZIONE



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In occasione del decennale della morte di Franco Basaglia, con l’A.SA.R.P. (associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica) organizzò a Cagliari una Manifestazione Culturale di tre giorni dal titolo “Abbiamo un Sogno”. Dibattiti, mostre, rappresentazioni teatrali, musica e danza che pongono al centro del dibattito pubblico la grave situazione della psichiatria in Sardegna e la necessità che si realizzino le strutture alternative indicate dalla Legge di Riforma Psichiatrica n°180. Ero stremata, non riuscivo a trovare una soluzione alla condizione di mia sorella maggiore, ero stanca di vederla andare da un luogo all'altro, senza un progetto, senza la prospettiva di poter avere un posto suo, un luogo dove poter aspirare a vivere una vita normale. Dall’esigenza mia e di mia sorella Paola nasce il progetto di poter offrire a nostra sorella e ad altri soci dell’Associazione, una possibilità di vita che non li vedesse esclusi o istituzionalizzati. Così, in occasione del 1° Convegno Internazionale organizzato dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Familiari e dalla Fondazione Basaglia, decisi di lanciare la Campagna nazionale di raccolta fondi per la realizzazione del Sogno: una casa da vivere insieme. Ci vollero quattro anni per raccogliere i fondi necessari alle prime spese e per trovare la casa giusta. Finalmente nel gennaio del 1995, grazie all’impegno e alla solidarietà di tanti, “Casamatta” diventa una realtà.
Nella casa abitano otto persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale (sei donne e due maschi) in cura presso i servizi territoriali di salute mentale. Per ognuno di loro vi è una convenzione con il Comune di appartenenza, e la retta, attualmente,  è di circa 46 euro al giorno. Le persone più penalizzate da questa esigua disponibilità finanziaria sono gli operatori che hanno scelto di impegnarsi, con sensibilità e determinazione, a portare avanti un progetto di fondamentale importanza per la vita delle persone che quotidianamente, 24 ore su 24, sostengono. La Casa, in questi 17 anni di vita, non ha mai avuto l’autorizzazione definitiva al funzionamento perché è una casa normale di civile abitazione con le scale; questo impedisce di poter accedere alla retta intera di circa 80 euro. Si tratta di una struttura di tipo socio-assistenziale che porta avanti un progetto di riabilitazione psico-sociale importante e con evidenti risultati.
Il problema è quindi quello di intervenire sulla struttura per abbattere le barriere architettoniche ma la casa non è in affitto ed il proprietario non vuole rinnovare il contratto in scadenza. E non ci resta che lasciare la casa!

IL NOSTRO SOGNO

Il nostro sogno, familiari, residenti e operatori di Casamatta, è quello di poterci fare costruire la casa giusta in cui ritrovare  l’atmosfera che il  dott. Aldo Lotta ha espresso in queste poche righe “La dimensione familiare è quello che, nella realtà della Casamatta, ho sempre apprezzato. Sicuro che le persone con cui condividevo i pochi minuti della visita sarebbero poi tornate in un ambiente in cui tutto, dagli ospiti agli operatori, alla struttura  architettonica, al mobilio, ai tempi e modi della quotidianità, rimandassero al calore familiare”


www.robadamattifilm.com

 








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