SCHIZOFRENIA E RIABILITAZIONE - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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SCHIZOFRENIA E RIABILITAZIONE

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SCHIZOFRENIA E RIABILITAZIONE

La riabilitazione dei soggetti con schizofrenia comprende una vasta gamma di interventi non di carattere medico . I programmi di riabilitazione si focalizzano sulla formazione attitudinale e sociale al fine di aiutare i pazienti e gli ex-pazienti a superare le difficoltà in queste aree specifiche. I programmi possono includere interventi di consulenza attitudinale, formazione professionale, tecniche per la gestione dei problemi e delle risorse finanziarie, uso dei mezzi di trasporto pubblico e attività di interazione sociale. Questi approcci sono particolarmente importanti per garantire il successo dei trattamenti della schizofrenia in comunità, perché permettono ai pazienti dimessi di acquisire le capacità necessarie per condurre una vita produttiva al di fuori dei confini protetti del ricovero ospedaliero.

Gli interventi psicosociali
Il trattamento con farmaci antipsicotici è utile per alleviare i sintomi psicotici della schizofrenia ma ha mostrato benefici variabili in termini di sintomi comportamentali tipici del disturbo. Anche nei casi in cui i pazienti non presentino sintomi psicotici, molti hanno grosse difficoltà in termini di comunicazione, motivazione, cura di sé o nello stabilire e mantenere relazioni con gli altri. Poiché i pazienti con schizofrenia spesso si ammalano negli anni critici per la crescita professionale,(cioè nell'età compresa tra i 18 ed i 35 anni), questi soggetti non sempre sono in grado di completare la formazione richiesta per determinate professioni. Di conseguenza, oltre ad avere disturbi del pensiero e della sfera emotiva, molti pazienti mancano di professionalità e di esperienza lavorative .

Gli interventi psicosociali sono particolarmente utili nel risolvere i problemi psicologici, sociali ed occupazionali. Mentre l'approccio psicosociale ha una scarsa influenza sui pazienti affetti da psicosi gravi (ossia quelli estraniati dalla realtà o affetti da allucinazioni o deliri evidenti), può comunque essere utile nei pazienti che presentino sintomi meno gravi o i cui sintomi psicotici siano sotto controllo. I pazienti con schizofrenia possono ricevere varie forme di intervento psicosociale. Gran parte di tali interventi mirano a migliorare il funzionamento sociale del paziente, sia in ospedale che in comunità, a casa e nel lavoro.

psicoterapia individuale
La psicoterapia individuale comprende una serie di colloqui regolari tra il paziente ed uno psichiatra, uno psicologo, un assistente sociale o un assistente sanitario. I colloqui possono essere incentrati su problemi, esperienze, pensieri, sensazioni o relazioni attuali o passati. Condividendo le proprie esperienze con un professionista empatico (parlando dei propri problemi con una persona non coinvolta), i pazienti riescono progressivamente a comprendere molto circa il proprio sé e i propri problemi. Inoltre, i pazienti possono imparare a distinguere ciò che è reale da ciò che è irreale e distorto. Gli studi evidenziano che una psicoterapia di sostegno individuale ed orientata alla realtà e un approccio cognitivo-comportamentale, in grado di insegnare al paziente a gestire e risolvere i problemi, possono essere utili soprattutto ai pazienti ambulatoriali.. La psicoterapia non può tuttavia sostituire l'uso di farmaci antipsicotici e si dimostra più utile una volta che il trattamento farmacologico ha alleviato i sintomi psicotici del paziente.

Educazione famigliare
Molto spesso i pazienti affetti da schizofrenia vengono dimessi dall'ospedale ed affidati alle cure dei familiari. Per questo è importante che i membri della famiglia imparino a conoscere la schizofrenia e comprendano le difficoltà e i problemi associati al disturbo. E' utile che i membri della famiglia imparino a ridurre al minimo le possibilità di ricaduta, ad esempio utilizzando strategie di adesione al trattamento, e vengano informati di tutti i servizi ambulatoriali e di sostegno familiare disponibili. La "psicoeducazione" familiare, che comprende l'apprendimento di varie strategie e tecniche per la gestione e la risoluzione dei problemi, può aiutare le famiglie a gestire in modo efficace il paziente e influire positivamente sul suo andamento clinico.

Contributo della famiglia e degli amici
Se a uno dei familiari è stata fatta diagnosi di schizofrenia, gli altri membri della famiglia possono aiutare il paziente in modo significativo, assistendolo ed aiutandolo a ricevere le cure appropriate. E' molto importante conoscere tutti gli aspetti della malattia. Il medico che assiste il paziente deve essere pronto a rispondere a qualsiasi domanda sulla schizofrenia e sulle terapie disponibili.

E' probabile che il medico chieda un colloquio con i membri della famiglia per avere maggiori informazioni sul comportamento del paziente. In alcuni casi infatti le persone affette da schizofrenia non sono in grado di fornire molte informazioni durante la visita. In certi casi solo i familiari o le persone vicine al paziente si rendono conto dei comportamenti o delle idee inusuali manifestati dal paziente. Poiché i pazienti possono non essere in grado di fornire queste informazioni volontariamente durante la visita medica, è consigliabile che i familiari o gli amici chiedano di parlare con la persona che visita il paziente in modo che possano essere prese in esame tutte le informazioni necessarie. E' necessario preparare tutte le informazioni da fornire al medico nonché le eventuali domande. E' utile fornire al medico informazioni sull'anamnesi della famiglia e sul tipo di farmaci assunti dal paziente. Il medico potrà fornire informazioni sul trattamento, sugli effetti collaterali, sui rischi a lungo termine e sulla necessità di ricovero. E' utile preparare in anticipo le domande e disporre di carta e penna per prendere eventuali appunti.


 


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