SIMDROMI DA APNEA NEL SONNO - Nessuno è perfetto:Malattie e Disturbi Mentali

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SIMDROMI DA APNEA NEL SONNO

MALATTIE E DISTURBI MENTALI > DISTURBI DEL SONNO


Gruppo di disordini nei quali il respiro durante il sonno si arresta, generalmente > 20 volte/h, provocando notevole deossigenazione ematica.


Il russare (respiro parzialmente ostruito durante il sonno) è molto comune e solo raramente è da riferire all'apnea nel sonno di tipo ostruttivo (sleep apnea). Il russare è tre volte più comune nelle persone obese; varia dall'essere solo un disturbo all'essere un indice di apnea ostruttiva nel sonno. Il russare può essere peggiorato dagli alcolici, da tranquillanti, ipnotici e antistaminici. Coloro che russano molto devono sottoporsi a un accurato esame del naso, della bocca, del palato, della gola e del collo.

Eziologia e clinica
L'apnea nel sonno può essere ostruttiva (ostruzione delle vie aeree superiori malgrado il passaggio dell'aria), centrale (diminuzione dell'attività del centro del respiro) o mista. La causa più comune è l'ostruzione delle vie aeree. Raramente, l'apnea nel sonno è dovuta a insufficienza primitiva della midollare del tronco encefalico dovuta a depressione neurologica della midollare, come avviene nel caso di poliomielite, tumori della fossa posteriore o insufficienza idiopatica del controllo centrale (tronco encefalico) del respiro (maledizione di Ondine); in quest'ultima condizione il paziente non respira in modo adeguato se non quando è completamente sveglio. L'apnea mista inizia come l'apnea centrale, ma viene subito seguita da movimenti toracoaddominali e ostruzione delle vie aeree superiori. Essa recidiva più spesso di quella di tipo centrale, ma meno rispetto all'apnea ostruttiva. Essa deve essere trattata come un'apnea di tipo ostruttivo.
L'apnea ostruttiva da sonno varia in gravità da lieve a potenzialmente letale. Si osserva soprattutto nei pazienti moderatamente o gravemente obesi, la maggior parte dei quali tenta di dormire supino. Gli uomini risultano più spesso colpiti rispetto alle donne (4% degli uomini e 2% delle donne intorno ai 40-50 anni). Il restringimento delle vie aeree superiori porta alla loro ostruzione durante il sonno. Nelle persone affette da obesità grave, la combinazione di ipossia e ipercapnia può anche indurre un'apnea di tipo centrale. I periodi di apnea durano almeno 10 s (alcuni per 2 min). Le ripetute ostruzioni respiratorie notturne possono causare un ciclo continuo di episodi di sonno, tosse ostruttiva e risveglio con affanno. Ne consegue sonnolenza diurna. Una simile condizione, ma meno pronunciata, si osserva talvolta in soggetti non obesi ed è presumibilmente dovuta ad alterazioni dello sviluppo o ad anomalie congenite delle vie aeree superiori. Le complicanze comprendono anomalie cardiache (es., aritmie sinusali, bradicardia grave, flutter atriale, tachicardia ventricolare, insufficienza cardiaca), ipertensione arteriosa, eccessiva sonnolenza diurna, cefalea mattutina, ideazione rallentata. La mortalità da ictus e infarti del miocardio è significativamente più elevata nelle persone affette da apnea ostruttiva da sonno rispetto alla popolazione generale.



 








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